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«È stato un massacro», ha detto il pubblico ministero Francesco Cardona Albini, all’inizio della seconda requisitoria del processo che si tiene nell’aula bunker del tribunale di Genova, riferendosi all’irruzione della polizia nella scuola Diaz durante il G8; ieri aveva parlato il collega Enrico Zucca.
«È stato questo massacro - ha aggiunto Cardona Albini - e non certo il reato associativo contestato dalla polizia, ad accomunare le 93 vittime di questo processo, di varie nazionalità, che prima neppure si conoscevano».
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| I pm Enrico Zucca e Marcello Cardona Albini durante il G8. (foto Fornetti) |
«Fu un pestaggio - ha sottolineato il magistrato - e non venne mai fornita alcuna prova che vi fosse una giustificazione al comportamento degli uomini che entrarono alla Diaz. Non fu posta alcuna resistenza da parte dei manifestanti, non ci fu alcun lancio di oggetti e non c’è alcuna prova sul luogo specifico del ritrovamento di armi all’interno della scuola. Anzi - ha sottolineato il pm - abbiamo provato la provenienza esterna delle due molotov. Nel corso della giornata viene esaminata l’attività di messa in sicurezza e bonifica dei luoghi alla quale possono essere ricondotte le percosse e le violenze nei confronti dei manifestanti - ha proseguito il magistrato - incompatibili con qualsiasi possibile resistenza, come provato dai referti medici. L’ipotesi poi delle ferite pregresse - ha spiegato Cardona Albini - contrasta palesemente con le migliaia di immagini e con la documentazione medica prodotta dalle parti offese. Le testimonianze raccolte hanno inoltre provato che non c’erano feriti né armi o bastoni o oggetti contundenti come quelli visti durante gli scontri di piazza con i black block.
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| Agenti entrano alla scuola Diaz |
Il pm ha poi ricostruito, sulla base dei tabulati telefonici e dei filmati, la cronologia degli eventi, dallo sfondamento del cancello da parte dei poliziotti all’apertura del portone centrale, prima, e di quello laterale, poi, come mostrato dalle riprese video effettuate da alcuni cineoperatori dal tetto della scuola Pascoli, sede del centro stampa, di fronte alla Diaz. Il magistrato ha ricordato le riprese video che mostrano lo sfondamento del cancello e un agente del 7° Nucleo Sperimentale di Roma, riconoscibile dalla divisa blu e dal casco, entrare per primo nella scuola. Il pm ha proseguito raccontando dei pestaggi avvenuti nell’edificio, il “terrore” che si diffondeva per le urla e le grida dei manifestanti, presi a calci e pugni, pestati con i manganelli impugnati alla rovescia, nonostante stessero in posizione di resa, in ginocchio con le mani alzate. Cardona Albini ha ricordato gli insulti “bastardi” era il più frequente e le minacce «nessuno sa che siamo qui, adesso vi finiamo, bastardi. Morirete tutti!».
LE REAZIONI
REALACCI. «Quanto accaduto in quei giorni rappresenta una ferita ancora da cauterizzare nella coscienza civile del Paese. In particolare, il comportamento tenuto da alcuni esponenti delle forze dell’ordine durante l’azione alla scuola Diaz e alla caserma di Bolzaneto è stato insopportabile. È una ferita che si può sanare solo con il pieno accertamento della verità, sia nelle aule giudiziarie, sia in altre sedi». Lo afferma Ermete Realacci (PD), commentando la requisitoria di oggi del pm Cardona.
CENTO. «La requisitoria del Pubblico ministero al processo conferma fatti di rilevanza penale gravissima e, soprattutto, descrive una pagina vergognosa per la nostra Repubblica». Lo ha dichiarato Paolo Cento dei Verdi, commentando la requisitoria del pm Francesco Cardona AlbinI. «Proprio mentre il processo si avvia alla conclusione - spiega - lascia esterrefatti il tentativo del governo Berlusconi di far calare il silenzio e l’impunità sui responsabili di quello che fu un vero e proprio massacro. La norma “blocca processi”, se approvata, avrà l’effetto di bloccare la decisione del Tribunale di Genova sui fatti accaduti alla Diaz e di rendere ancora più vicina la possibile prescrizione. È necessario - ha concluso Cento - che su quanto accaduto durante il G8 di Genova emerga tutta la verità giudiziaria, storica e politica e venga finalmente accertato chi aveva responsabilità di comando politico in quei giorni in cui non solo è stato “sospeso” il codice penale ma anche la nostra democrazia».
MELANDRI. «La requisitoria ci ricorda che sui fatti del G8 di Genova vi è l’urgenza di arrivare rapidamente ad accertare le responsabilità di coloro che parteciparono o rivestirono un ruolo nell’irruzione nella scuola Diaz», ha commentato l’ on.Giovanna Melandri (PD). «All’accertamento della verità giudiziaria che spetta alla magistratura - ha aggiunto - afffinché venga resa giustizia, deve corrispondere, inoltre, da parte delle forze politiche un faticoso lavoro per cucire gli strappi nel tessuto civile che quegli eventi hanno provocato, per fare in modo che non si ripeta mai più quanto accaduto nella scuola Diaz».
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COMMENTI INSERITI 27— pagina 1 di 3
Questa volta sono d'accordo con Giacomo noi Liguri dovremmo fare un referendum per chiedere l'annessione alla Svezia, così ci liberiamo una volta per tutte della casta politica nazionale e della casta imprenditoriale nazionale decisamente molto più scarse in comportamenti civili dei loro colleghi Svedesi. Che dici Giacomo facciamo una bella raccolta di firme?
Anzichè fermare i maledetti black-block mentre sfasciavano la nostra bella genova i poliziotti hanno preferito lasciarli fare in santa pace e in qualche caso chiacchierare addirittura con loro (i video resi pubblici lo dimostrano) per poi rifarsi in piena notte massacrando a caso gente innocente e inerme. L'immorale codardia e il disonore di quegli uomini delle "forze dell'ordine" che hanno perpetrato questo schifoso crimine dovrebbe farci riflettere sullo scarsissimo valore professionale della nostra polizia. E non venitemi a dire che sono delle mele marce perchè se così fossero sarebbero stati subito cacciati con disgusto dai loro stessi colleghi e invece sono stati promossi. Siamo una nazione penosa, meritiamo di essere sottomessi da un paese straniero perchè l'Italia non è degna di essere uno Stato sovrano e indipendente. Attendiamo con ansia di diventare una colonia francese o tedesca o spagnola o meglio ancora svedese...almeno queste porcate non accadranno più.
Io ho sempre davanti agli occhi un ragazzino, tenuto da due poliziotti,che
prendeva calci in faccia da un commissario in borghese,aveva il viso
devastato e se non sbaglio questo signore ha ricevuto una promozione...
UN ALTRO EROE!!!MA QUELLI CHE METTEVANO GENOVA A FERRO E FUOCO NON LI
HA PESTATI NESSUNO...... MEDITATE....
Nessuno mette in dubbio che l'azione fatta dalla Polizia alla Diaz sia stata un grosso errore, ma piantatela di rinnegare che quello che è successo nei giorni precedenti non esiste, non potete rinnegare che un foltissimo gruppo di delinquenti aiutato da numerosissimi giovani idioti di Genova e non, giunti al G8 non per manifestare me per distruggere saccheggiare e aggredire le forze di Polizia solo per divertimento, ha messo a ferro e fuoco la nostra città. Chi ha preso delle manganellate si trovava consapevolmente nei cortei composti da questi vergognosi animali, se una persona normale vede che il suo corteo è composto da animali con il casco integrale in testa, bastoni e pietre, alza i tacchi e se ne va!!!! Io vado allo stadio da 30 anni e non ho mai preso manganellate proprio per questo motivo. Comunque i poliziotti intevenuti alla Diaz (su ordine di superiori non dimenticatelo) è giusto che paghino, ma devono pagare anche gli animali che hanno distrutto la nostra città.
allora ricapitoliamo....da una parte un gruppetto di massimo 50 "black blok" danneggia,distrugge incendia e picchia, senza che MAI e dico MAI una pattuglia della polizia gli passi vicino, e dico...io li vedevo dal telegiornale..poi..la polizia si fa trovare impreparata alle cariche del corteo del G8???? impreparata????? ma se ad ogni raduno del g8, in qualunque parte del mondo è sempre successa questa cosa, come hanno potuto farsi trovare impreparati????e terzo...per difendere una citta' i coraggiosissimi policeman entrano di notte in una scuola, e massacrano gente che sta dormendo????? e in che modo mai mi avrebbero protetto cosi????? deduco che...o la polizia è ESTREMAMENTE impreparata...oppure qualcuno ci sta prendendo in giro....oppure la polizia in questo paese..è onnipotente coperta da un'omerta' dA fare invidia a la peggiore cosca mafiosa...
Un gruppo di "forze dell'ordine" è entrato di notte in una scuola dove molti giovani stavano dormendo ed hanno iniziato a massacrare. Questo non è difendere una città da manifestanti violenti, questo è eseguire bovinamente ordini, a mio parere arrivati da molto in alto, per dare una lezione a dei manifestanti e convincerli che in futuro non sarebbe stato bene fare altre manifestazioni di protesta, anzi sarebbe stato meglio accettare tutto e tacere altrimenti giù bastonate, minacce, umiliazioni, in perfetto stile fascista. Strano che non abbiano usato l'olio di ricino, forse non ci hanno pensato. Dopo le false molotov x giustificare l'aggressione, ci si può aspettare di tutto da certi "piedipiatti". Chi di loro conosce la verità farebbe meglio a parlare xchè una simile omertà non fa certo onore ai tanti bravi poliziotti, che non si sognerebbero mai simili comportamenti bestiali. Sono stati i manifestanti vestiti di nero che hanno distrutto tutto, ma loro non sono stati fermati,pe
Se i responsabili delle forze dell'ordine
e di questo governo che era il governo di allora non riescono a capire che per tutelare la stragrande maggioranza della polizia che non è paraganabile a coloro che si sono resi protagonisti della macelleria messicana, bisognerebbe interveniri con il loro regolamento interno e punire severamente i responsabili.
Ma questo non avverrà e non lo capiranno neanche quelle persone che qui intervengono a favore della polizia.
Abbiamo bisogno che questa nazione ritorni ad essere una nazione civile , democratica e dove il diritto regni sovrano ma ormai siamo su una brutta china
Vi imploro, informatevi!!
Anche chi era in mezzo e dice di aver visto...
Si trovano in internet molti documentari su quelle giornate, censurati dalla tv "pubblica". spesso solo riprese di vari punti, in vari momenti..
Assalti di black block? Certo, immagini che hanno fatto il giro del mondo e che abbiamo visto tutti. Indignazione giusta di genovesi e non..
ma come al solito, non lasciamo che la rabbia spenga i ns neuroni!
Quanta gente manifestava? E quanti erano i violenti? come mai non li hanno fermati (visto che li avevano individuati!!!)
E dall'altra parte le scene della Diaz..io a vederle piangevo, non è come sentirlo raccontare. E non solo..gente caricata anche senza motivo, e chi si arrendeva (disteso a terra) veniva preso a calci dalle "forze dell'ordine"..volete chiamarla "inesperienza"??
NON SI POSSONO DIFENDERE A SPADA TRATTA!E chi sostiene le forze dell'ordine ( e i poliziotti stessi), dovrebbero esere i primi a volere GIUSTIZIA!!!
“Tante teste tante idee” s’è detto,mi sembra però che si stia esagerando.Qui c’è gente che non ha visto l’assalto di un giorno intero alle forze dell’ordine,che non ha sentito gli insulti,che non ha visto gli sputi,i lanci di pietre,i bastoni delle bandiere usate come arma.Straordinario: ha visto addirittura aggressioni da parte della Polizia! E' stato un affronto premeditato allo Stato Italiano.Ho temuto il peggio e sono stato davvero contento che le Forze dell’Ordine abbiano resistito e non abbiano reagito con le armi. Certo qualcuno ha poi perso le staffe e sono successe cose “nere”. Poi, ripeto, quando i nervi di qualcuno hanno ceduto. Un episodio circoscritto nel mare d’illegalità cui abbiamo assistito. Un episodio che non si sarebbe verificato se la manifestazione non fosse degenerata per colpa di migliaia di violenti, venuti apposta, anche da lontano, per menare le mani e spaccare tutto quello che potevano. Rifiutiamo il tentativo di criminalizzare le Forze dell'Ordine!
Bravo Luca di Genova, concordo pienamente con quanto da te affermato. Finalmente una persona che condanna i saccheggi avvenuti a Genova e difende le forze di polizia che qualcuno li apprezza solo quando ne ha bisogno.
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