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«Proprio oggi, nel giorno della commemorazione della morte di Paolo Borsellino ho fatto diramare dai miei uffici una circolare restrittiva sul 41 bis, una stretta nell’applicazione del carcere duro che impedirà ancora di più le comunicazioni tra i boss in carcere».
Nel giorno del sedicesimo anniversario della strage in cui morì il giudice Paolo Borsellino, il ministrio della Giustizia Angelino Alfano annuncia un giro di vite per quanto riguarda l’applicazione del ‘41 bis, il carcere duro per i mafiosi.
Le novità. Sono due gli aspetti principali della circolare . Nelle due cartelle, secondo quanto appreso da fonti ministeriali, si forniscono indicazioni logistiche per limitare infatti la possibilità di contatto tra i reclusi.
La prima indicazione specifica ai direttori degli istituti di pena è che dispongano lo spostamento dei boss sottoposti al regime del 41 bis in celle lontane tra loro, dove non sia possibile neanche comunicare parlando ad alta voce, cosa che talvolta avviene addirittura cantando. I direttori dei carceri sono inoltre autorizzati ad applicare sanzioni disciplinari ai detenuti che siano sorpresi a passarsi informazioni.
L’altro aspetto riguarda la formazione dei cosiddetti «gruppi di socialità», cioè la possibilità di detenuti sottoposti al regime del carcere duro di uscire talvolta dall’isolamento, ma solo in piccoli gruppi da tre a cinque. Anche i criteri di formazione di questi gruppi sono da ora più rigidi. I direttori dovranno evitare che entrino in contatto boss di origine geografica diversa o appartenenti a organizzazioni criminali diverse per evitare il nascere di eventuali alleanze, ma anche dovranno impedire che dei gruppi facciano parte insieme vecchi e nuovi reclusi in modo da evitare che questi ultimi forniscano informazioni fresche.
Le reazioni. «Non ho ancora letto la circolare del ministero della Giustizia sulle nuove misure di restrizione del 41 bis e non posso esprimere un giudizio sul suo contenuto, ma tutto ciò che va a rafforzare le misure del carcere duro è un atto che approviamo anche se il problema è quello del mantenimento del 41 bis su determinati soggetti e una più puntuale applicazione delle norme sul rinnovo del 41 bis». Lo ha detto il procuratore capo di Palermo Francesco Messineo commentando l’annuncio di nuove misure di restrizione per il carcere duro dato oggi dal Guardasigilli Angelino Alfano a Palermo. Secondo Messineo, «non è sufficiente una circolare, ma occorre un impegno diretto a modificare la norma e l’interpretazione legislativa in modo puntuale».
L’appello della vedova. «Non dimenticate mio marito». È l’appello rivolto da Agnese Borsellino, vedova del magistrato assassinato 16 anni fa dalla mafia, al presidente del Senato Renato Schifani e ai ministri della Giustizia Angelino Alfano e della Difesa Ignazio La Russa. Agnese Borsellino ha incontrato i politici in via D’Amelio, sul luogo della strage. Alla vedova ha risposto Alfano. «Noi non dimenticheremo suo marito - ha detto - ma nemmeno chi ha fatto del male a lui alla Sicilia e a tutti noi». «Non lo dimenticheremo» ha assicurato anche Schifani
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COMMENTI INSERITI 5— pagina 1 di 1
***? io? affatto, e' solo che ho le priorita' chiare, a differenza di questo governo. Tutto o niente? Che vorresti dire? Il 41bis e' uno dei tanti strumenti che lo Stato puo' utilizzare, ma non l'unico. La mafia non si sconfigge inasprendo un articolo, ma cambiando radicalmente il modo di affrontare il crimine a livello culturale. Intanto dal ministro attendo ancora chiarimenti sul bacio al boss su cui si trova ampia informazione in internet. Il video c'e'? il bacio c'e'? e se ci sono, dove sono le dimissioni del ministro?
Le leggi non si fanno/rispettano ad uso e consumo del privilegiato di turno. In base a quanto fatto finora, questo governo non ha le qualifiche per
parlare di lotta alla criminalita'. Non e' questione di tutto o niente, e' questione di onesta' e di integrita', che a me senz'altro non mancano, ad altri...
Alessandro ma quanto sei ***?
O tutto o niente?
ci vorrebbe la pena di morte x mafiosi e affini,chissa se capirebbero.....tutto sta nell iniziare a sopprimerne un paio....
Se non fosse stato per questo 41bis non si sarebbero nemmeno ricordati della morte di Borsellino...che schifo
Piu' duro... non so se ridere o piangere...
Cominciate a rispettare le direttive per rete4, e smettetela di fare leggi salvaquestoequell'altro, poi ne riparliamo.