![]() |
| Un nostro fotomontaggio in cui si ipotizza una moschea a ridosso del Porto antico |
La richiesta è bipartisan, come si dice in politichese. In parole povere, vuol dire che a chiedere a gran voce un referendum consultivo sulla moschea a Genova sono gli esponenti in consiglio regionale di tre schieramenti diversi (Matteo Rosso per Forza Italia, Rosario Monteleone per Udc, Gianni Plinio per An). Legato a una specifica condizione - l’allargamento della partecipazione al voto ai cittadini immigrati regolari - potrebbe addirittura aggiungersi al “cartello” anche il consigliere Pd Fabio Broglia.
Il tentativo, quindi, è quello di passare la palla ai cittadini dando il via a un referendum consultivo su questione delicata, che coinvolge le coscienze: in pratica, si vorrebbe chiedere ai genovesi se siano d’accordo o meno con il patto siglato nei giorni scorsi dal sindaco Vincenzi con l’imam Salah Husein, che di fatto dà il via al progetto di realizzazione di una moschea in città.
Ma se la posizione dell’accordo bipartisan è davvero trasversale, sono le sfumature a fare la differenza. Unico è invece il punto di partenza: l’articolo 24 dello statuto del Comune di Genova, che consente di indire un referendum nell’ambito del territorio comunale su iniziative assunte «dal sindaco, dal consiglio a maggioranza assoluta dei consiglieri assegnati o da 6 mila aventi diritto al voto».
Ed è proprio quest’ultima la strada che s’intende percorrere. «Venerdì prossimo io, Monteleone e Plinio raccoglieremo le firme per chiedere il referendum con un banchetto in via XX Settembre accanto al quale sventolerà solo il simbolo di Genova e non le bandiere di partito», spiega Matteo Rosso, consigliere regionale di Forza Italia. «Al termine della giornata, porteremo le firme raccolte sul tavolo del sindaco Vincenzi». A questo punto, si aprono due possibilità: se le adesioni raccolte saranno in numero cospicuo, il sindaco «potrebbe già decidere di indire il referendum» dice Rosso. E se non lo facesse? «Andremo avanti a chiedere firme, fino a raggiungere quota 6.000».
Rosario Monteleone (Udc) pone invece l’accento sulla necessità di un confronto ad ampio spettro, spogliato dalle appartenenze politiche: «Il taglio dato dal sindaco alla questione è sbagliato - osserva - Sul tema deve svilupparsi un dibattito serio. Non è soltanto una questione religiosa, ma anche culturale, storica e perfino urbanistica. Spero che nella discussione intervenga anche la comunità cattolica, per poter infine arrivare a una scelta condivisa».
Se tra Rosso, Monteleone e Plinio, l’accordo bipartisan per il referendum è già cosa fatta, l’appoggio del consigliere Fabio Broglia è subordinato a una condizione: ovvero, spiega l’esponente Pd, «alla partecipazione al referendum dei cittadini comunitari ed extracomunitari regolarmente registrati presso il comune di Genova». «Il referendum è la massima espressione della democrazia - dice Broglia - Non possiamo pensare che non vi prendano parte i diretti interessati. Quello della moschea è un tema sul quale tutti ci dobbiamo esprimere, e penso che un referendum in proposito sia una buona idea, a condizione che la partecipazione sia allargata il più possibile».
Qualche perplessità in merito viene subito espressa da Rosario Monteleone: «Lo statuto comunale non può essere modificato - sottolinea - Le regole del gioco non si possono cambiare in corsa. Sarebbe come iniziare una partita di calcio e poi mettersi a giocare a basket». In conclusione, se il poker di consiglieri comunali voleva stimolare il dibattito, può già dirsi accontentato.
COMMENTA
INVIA
STAMPA
CONDIVIDI
|
| AEROPORTO di GENOVA | ||||||
| PARTENZE | ARRIVI | |||||
| ... | AP 03104 ROMA FI... | |||||
| | | 22.05 | | | 22.40 | |||
| ... | AP 03110 ROMA FI... | |||||
| | | 22.35 | | | 01.35 | |||

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.
Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.
Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.
Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.
Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.
Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.
Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente
Commenti inseriti 107 — pagina 1 di 12
****** forse sarà che sei comunista e questo chiarisce tutto.resta pure dove sei quindi perchè il resto d'italia o comunque di genova,la pensa come *****il vero problema è questa criminalità portata dai "tuoi amici" immigrati.non parlare da li,vieni a vivere a genova invece di sparare ca....te da un'altra città ancora!!!!
scusate ma che senso ha fare il referendum e fare votare anche gli immigrati se sono piu di noi????che presa per il.....
Max abbiamo capito tutti che secondo te, a parte essere d'accordo o meno sulla Moschea, in Italia ci si deve occupare solo dei cavoli tuoi e dei problemi che interessano a te. Siccome (per fortuna) rappresenti solo lo 0,0000016% della popolazione italiana non sei tu a stabilire le priorità del Paese. Nessuno si può arrogare il diritto di dire: questo è un problema serio, questa è una perdita di tempo. La realtà è un po' più complessa della casa del Grande Fratello, è ora che incominci a prenderne coscienza.
sempre max, dimenticavo...ma con tutti i ca..sini che abbiamo in italia da risolvere, evitiamo di occuparci di matrimoni tra gay, moschee....e cose simili, pensiamo alle scuole ai trasporti etc etc....
max
Buongiorno, per risolvere o ridurre il problema delle richieste di moschee nel nostro paese, propongo di domandare a ns. volta, alle comunità e paesi mussulmani, di costruire per ogni moschea da noi, una chiesa nei loro paesi.Sono sicuro che le richieste finirebbero, in quanto in paesi come libia, algeria etc...non le accetterebbero neanche sotto minaccia di guerre crociate.
PS.: e la seconda volta che scrivo questo messaggio,e non viene pubblicato, non mi sembra che sia offensivo, é solo provocatorio.
un saluto a tutti i genovesi
max
Vai alla pagina: [01] [02] [03] [04] [05] [06] [07] [08] [09] [10] [11] [12]