Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.14:56

Notte “grigio-topo”
al Cep con Beppe Grillo

06 settembre 2008
  | Bruno Viani

Quando la prossima settimana si accenderanno le luce della “notte bianca” genovese, tra sabato e domenica, la città sarà animata da eventi culturali e spettacoli per tutti, musica e teatrro, giochi e animazioni da Voltri a Nervi. E il momento centrale sarà al porto antico: un grande happening al quale prenderanno parte cantanti di richiamo come Caparezza, Max Pezzali e il rapper Fabri Fibra.

Quella stessa notte, però, il vero evento non è scritto nel calendario “ufficiale” del Comune. Vivrà al Cep di Prà, acronimo di Centro di edilizia popolare. Ovvero, usando le parole degli organizzatori, «la periferia della periferia della città». Lì (all’aperto senza sedie né palco) andrà in scena quella che è stata chiamata “la notte grigio topo” per rivendicare il ruolo dei quartieri dimenticati. Il mattatore sarà Beppe Grillo, ospite insieme a una strana compagnia composta da un prete, un architetto, un volto noto del giornalismo.

«Il Cep? È il futuro dell’urbanistica mediterranea - esordisce Grillo - un grande laboratorio simile agli slum americani, fatto di sordide costruzioni abitate da gente fantastica. Persone che hanno ricreato spazi collettivi e persino orti comuni come ho visto solo sulle terrazze di alcuni grattacieli di Manhattan.. Grillo, sia realista: al Cep ci sono anche tanti problemi. «Sì - risponde - quelli creati dalle istituzioni che ti tolgono la casa se un figlio, disoccupato fino a ieri, trova finalmente un impiego. E allora ti devi trasferire: non hai più diritto a vivere in cento metri quadrati. Te ne spettano ottanta...».

Ed è concreta la possibilità che Grillo riesca a trascinare al Cep migliaia di persone che non hanno mai messo piede in questo estremo lembo di periferia.

La data, giurano gli organizzatori e il comico, è del tutto casuale: uscita dal cilindro di un gioco a incastri tra l’agenda di Griillo e le esigenze della burocrazia. Ma, alla fine, il destino ha voluto che venisse a coincidere proprio con la superpubblicizzata “notte bianca” genovese, diventandone, di fatto, il contraltare di periferia. Anzi, di quella “periferia della periferia” che è il Cep di Pra’.

«La nostra - dice Grillo - sarà una notte grigio topo». Non uno spettacolo, ma un “incontro pubblico” e per di più in piedi e senza sedie, per una “contronotte” nella quale si troveranno insieme personaggi diversissimi, riuniti nello spazio aperto dei giardini pubblici del Cep, senza sedie né palco. «Perché - spiega Carlo Besana, farmacista e storica anima dell’associazione “Pianacci “ - tutto è stato semplificato all’estremo, dovevamo evitare i problemi legati alle autorizzazioni di pubblica sicurezza, in caso contrario non avremmo avuto il tempo necessario per presentare le pratiche. Così, quello del 13 sarà un semplice incontro pubblico, la gente sarà in piedi. E nessuno dei nostri ospiti riceverà ricompensi o rimborsi: né Grillo, né tutti gli altri che vengono semplicemente come amici di Grillo».

Alla notte “grigio topo” prenderà parte una compagnia più che eterogenea: sono attesi il giornalista Marco Travaglio, monsignor Giorgio Parodi (per anni il “don” di Pra’), e anche un esperto di bioarchitettura, l’architetto Alberto Sasso. Tema, serissimo: il degrado collinare del ponente genovese

«La gente del Cep ha saputo fare comunità, esistono persino orti comuni come quelli che certi miliardari di Manhattan realizzano in cima ai loro grattacieli, con i pomodori autoprodotti. E la gente per sopravvivere si ingegna a farsi da sé le riparazioni all’interno dei palazzi, perché se aspetti che riparta l’ascensore guasto non se ne esce più». Così, continua, si verificano situazioni paradossali, «simili a quelle che un paio d’anni fa ho incontrato ai parchi di Nervi, dove i pensionati erano costretti ad anadare nottetempo, di nascosto, ad aggiustare le panchine: come tossicodipendenti, per non farsi sorprendere perché nessuno li aveva autorizzati. Però chi vive nel quartiere sa che è solo di passaggio e sarà destinato, prima o poi, a dover andare altrove».

A Palazzo Tursi, il superconsulente per la Promozione della città Nando Dalla Chiesa, nega che esista una contrapposizione tra l’appuntamento di Grillo e la “Notte Bianca” istituzionale. «Magari nascessero, da parte dei privati, altre iniziative di richiamo come è certamente questa. Non possiamo che esserne lieti: abbiamo invitato Grillo alla presentazione alla stampa del nostro programma. E quella notte,girando nei quartieri, andrò anche al Cep».

Le iniziative private, peraltro, si stanno già moltiplicando e Confesercenti annuncia che venerdì ci sarà un’anteprima («Aspettiamo la notte bianca”) con aperture serali dei negozi di molti Civ e iniziative. Qualche esempio? Se in piazza Luccoli due locali offriranno un menù a base di muscoli e un bicchiere di vino o birra, ad un prezzo politico di 14 euro, in Piazzetta Chighizola, a partire dalle otto di sera , si svolgerà invece la degustazione enogastronomica “Calici sotto le stelle”.


COMMENTA INVIA STAMPA CONDIVIDI

Commenti inseriti 49 — pagina 1 di 6

07/09/2008 20:55 Giulia, Genova, Italia, Mondo.

Non avrei altro da aggiungere, ma a gentile richiesta, spiego meglio le paturnie

X me potreste anche essere il Movimento Insoliti Liutai. Mi darebbe cmq fastidio leggere commenti tipo Grilllo -->sta con gli insoliti liutai!, fine del mondo--> al sicuro tra i liutai!

Nessun interesse a contestare vs idee, che neanche mi stizziscono.
Semplicemente non trovo corretto commentare tutto sempre e solo a vs uso e consumo, invitando sempre più spesso a visitare i vs siti.
La redazione in pratica sopporta finchè non si esagera.

Riguardo l'anonimato..se si scrive a nome di partiti o associazioni, di solito si indica "pinco palla, portavoce degli Insoliti Liutai" o quello che è. Oltre la serietà, qui è in gioco la vs tutela. Altrimenti chiunque può firmarsi MIL e scrivere qls cosa!

Sperando di poter concludere, vi invito a dibattere gli altri temi con persone interessate nelle sedi adeguate. si chiama netiquette, non dittatura..

Cordialmente

07/09/2008 17:56 Movimento Indipendentista Ligure, Liguria.

X massimo pastorino,
polemizziamo con "Giulia" e non "Luisa" e non le abbiamo detto solamente che "solo nelle dittature si stabilisce l'uso che deve essere fatto degli spazi destinati all'informazione". Se leggi bene, le nostre "contestazioni" sono ben dettagliate.Rispondendo a te nel merito, viviamo nello stesso mondo in cui vivi tu e in merito a Studio(?)Aperto o il TG4, Porta a Porta o Matrix, ti diamo perfettamente ragione, ma vorremmo farti "notare" che la battaglia che stiamo conducendo è proprio per portare fuori la Liguria da questo "italiume" ! Come vedi un giornale come questo, Ligure, lascia lo spazio al libero dibattito. Vedi, noi siamo convinti che in una Liguria Indipendente, verrà fuori "il meglio" dei Liguri che è legato non a fattori etnici-razzisti, ma ai "valori" della loro Civiltà, cioè a quelli che sono stati e sono i loro "comportamenti" e le giuste battaglie di Beppe Grillo vi potranno essere portate avanti.

07/09/2008 16:48 massimo pastorino, genova.

"Quando il dito indica la luna lo stolto guarda il dito"
Mi rivolgo al movimento indipendentista ligure(sob!)ce l'avete con Luisa che s'indigna con voi e le dite che solo nelle dittature si stabilisce l'uso che deve essere fatto degli spazi destinati all'informazione.Ma dove vivete?Si,in che mondo?Avete mai visto Sudio(?)Aperto o il TG 4,Porta a Porta o Matrix?Non so quale indipendenza e da chi la rivendichiate e per ciò faccio ammenda e mi riprometto,non fosse altro per farmi quattro risate di visitare il vs. sito,ma mi pare che stiate guardando il dito e non la luna.Sveglia!

07/09/2008 15:37 Basilio, Genova.

Sto a Principe, e saro' volentieri al Cep,sabato prossimo. In tempi di crisi economica grave,che senso ha sprecare risorse per festeggiare il nulla? Non solo l'apocalittico Orlando,ma anche presidi e professori universitari,ricercatori,musicisti,artisti lascino allora da parte pigrizia e ignavia per salire sulle colline del ponente piu' abbandonato. Non e' questione di destra e sinistra,qui.Solo di partecipazione democratica.

07/09/2008 15:27 Luisa, Genova Pra'.

Sabato la vera festa civile,senza lustrini ne' pailettes,sara' qui da noi,grazie alla generosita' di Beppe Grillo e di tante persone comuni. Spero che molti amici del Cep aprano anche le loro case a quanti pensano che qui ci sia solo un ghetto. Pe parte mia,invito fin d'ora uomini di cultura come il buon Peppino Orlando,che leggo spesso su questo forum, a venire a cena: un bicchiere di rosso e un piatto di trenette per incontrarsi e fare amicizia. La Vincenzi,con tutto il rispetto,stia pure accanto alle telecamere in centro.


Vai alla pagina: [01] [02] [03] [04] [05] [06

CHIUDI
 Serve aiuto? Clicca i link corrispondenti

messaggio veloce
Hai ancora bisogno di aiuto? Scrivici:
invia il modulo cancella
CHIUDI
 Invia una segnalazione alla redazione de Il Secolo XIX

invia un testo
invia un file
invia il modulo cancella
CHIUDI

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.

Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.

Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.

Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.

Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.

Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.

Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente