Quattrocentocinquanta giorni d’attesa per un esame alla carotide. Accade al Galliera, il terzo ospedale genovese, dove vittima del triste record è un paziente di 79 anni, Claudio Rossini. «Mi sono rivolto al Cup, il centro prenotazioni - spiega - per fissare la visita nell’ambulatorio di chirurgia vascolare. Me l’hanno fissata un po’ in là: febbraio 2010».
Amerigo Gori, direttore medico della chirurgia vascolare, non si nasconde dietro ad un dito. «Per quanto riguarda i tempi di attesa, siamo la pecora nera della città». Per l’esame prenotato dal signor Rossini, più precisamente un “ecocolordoppler dei tronchi sovraaortici”, l’attesa dipende dalla struttura. Le statistiche ufficiali della Regione Liguria parlano chiaro: 22 giorni al centro radiologico di Busalla, 78 giorni all’ospedale di Villa Scassi, 180 giorni al Galliera. La realtà, come dimostrano i 450 giorni di Claudio Rossini, è decisamente più fosca.
L’ambulatorio di Amerigo Gori gode, per la verità, di ottima fama. «Il nostro centro di prevenzione ictus - spiega il direttore medico - lavora a pieno ritmo. Da gennaio a ottobre 2008 abbiamo effettuato 5.000 ecodoppler». Claudio Rossini ne è un affezionato paziente. «Sono stato operato lì nel 1994. Avevo la carotide destra occlusa al 98 per cento - racconta - e avrei rischiato l’ictus. L’operazione è andata benissimo, quello del dottor Gori è un ambulatorio di alto livello. Peccato per le attese, però».
Da quando è stato operato, il signor Rossini deve sottoporsi ogni sei-otto mesi ad una visita. «È - dice Gori - un controllo di routine, assolutamente normale e previsto per tutte le malattie arteriosclerotiche. Un tipo di controllo per il quale il paziente potrebbe rivolgersi anche ad un altro centro convenzionato». Claudio Rossini, in effetti, potrebbe farsi esaminare in una delle strutture messe a disposizione dalla città, come le già citate Asl e Villa Scassi. Ma preferisce il dottor Gori. «Sono stato operato lì, mi sono sempre trovato bene - spiega - loro mi conoscono e di loro so che posso fidarmi. Sono i miei medici. Non vedo perché dovrei andare altrove. È un ambulatorio di alta qualità». E la qualità, come sempre, ha un costo.
«Se fosse un problema urgente - assicura Gori - lo risolveremmo in tempo reale. Siamo un ambulatorio di chirurgia, e la nostra priorità è operare i pazienti. In quel campo siamo tempestivi». Negli esami, invece, no. «Ma se proprio voleva farsi visitare da noi, perché non si è prenotato prima, senza perdere tempo?».
Obiezione. «Ah sì? E come? A settembre ho effettuato l’ultimo esame. Pochi giorni dopo, a ottobre, ho chiamato il Cup per la prenotazione. Non mi sembra - conclude Rossini - di aver perso molto tempo».
Amerigo Gori si arrende. «Certo, di qui a febbraio 2010 l’attesa è lunga. Non so che dire. Il nostro standard è alto. Siamo, credo, un piccolo gioiello. Ma dovremmo potenziarci, comprare nuove macchine, assumere nuovi medici. Purtroppo abbiamo le mani legate. Mi scuso col signor Rossini, ma non c’è niente da fare».
COMMENTA
INVIA
STAMPA
CONDIVIDI
|
| AEROPORTO di GENOVA | ||||||
| PARTENZE | ARRIVI | |||||
| LZ 00102 TIRANA... | KB 07232 SHARMEL... | |||||
| 20.50 | | | 20.50 | 21.35 | | | 21.25 | |
| KB 07233 SHARMEL... | IB 08900 MADRID... | |||||
| 22.25 | | | 22.25 | 22.05 | | | 22.08 | |

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.
Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.
Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.
Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.
Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.
Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.
Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente
Commenti inseriti 24 — pagina 1 di 3
Rochester NEW YORK
Esame alla carotide esame aorta inguinale e esame al cuoretutto fatto in un giorno no appuntameto solo presentato agli laboratori al mattino?
litalia fa schifo sono certo che se avesse pagato in contanti subito l,esame sarebbe stato fatto? e accaduto con mia figlia per un esame alla spina dorsale .viva la burocrazia italiana. prima ti fanno morire e poi cercano di riportarti a codesta vita. bravi?
giulio l,americano zeineize
Il Cup aveva riempito di opuscoletti le sale di aspetto degli ospedali dicendo che dal marzo 2008 per prenotare una ecografia massimo aspettavi 20 giorni perchè con gli istituti accreditati potevi accorciare i tempi. Io ho prenotato un'ecografia all'addome a ottobre e mi hanno dato l'appuntamento a febbraio. No comment!
...la tristezza è sotto gli occhi di tutti quelli che lavorano in qs ospedali e che vedono medici impegnati in visite private all'interno del nosocomio ed in orario di servizio e con attrezzature dell'ospedale...togliendo spazi agli utenti ricoverati e non....quand'è che si mette un pò d'ordine???
Secondo me la cosa piu'grave è la mancanza di umanita'che esiste nei confronti degli anziani .Purtroppo ne sono testimone ,per curare mio marito affetto da una malattia cronica grave ,seguito a genova da un centro di eccellenza .....DEVO PAGARE PER CURARLO!!.prche' vi chiederete?...perche' il primo appuntamento di controllo me l'hanno dato nel dicembre 2009.
Certo che la gente parla perché ha la lingua in bocca e scrive perché ha la tastiera sotto le dita. Basta leggere l'articolo per capire chiaramente che
a) si tratta di un esame di routine che può essere svolto in una qualunque struttura
b) il reparto del Dr. Gori - che non ho il piacere di conoscere e di cui non sospettavo l'esistenza fino ad ora - è un reparto di chirurgia, dove gli esami sono finalizzati agli interventi operatori
Per cui il paziente avrebbe potuto tranquillamente prenotarsi l'esame presso un'altra struttura, eseguirlo in tempi ragionevoli e poi, con l'esame in mano, tornare nel reparto di Gori per una visita di controllo. Invece ha preteso di farsi far l'esame dove ha voluto ed ora si lamenta per i tempi lunghi. Dove sta il problema? Forse la sanità pubblica dovrebbe offrire subito qualunque cosa pretenda il paziente? E i costi chi li paga?
Vai alla pagina: [01] [02] [03]