La polemica continua. Il garante ha confermato di avere ricevuto l’invito a vagliare la campagna e a esprimere il proprio parere negativo essendo «fondati i dubbi che si tratti di una campagna e di una pubblicità ingannevole e pericolosa» come sostengono il senatore Bornacin e il consigliere regionale Plinio, entrambi di An. Se gli autisti sono divisi (Faisal: non guideremo quei bus, l’Ugl nessun problema e critica la strumentalizzazione Faisal) non hanno dubbi né sono sorprese le comunità delel chiese Metodiste e Valdesi: «L’iniziativa degli atei e degli agnostici fa effetto perché pubblicizzare qualcosa che demolisce crea sempre una reazione di imbarazzo e di disagio. Allo stesso tempo questa iniziativa non ci coglie del tutto di sorpresa. Era nell’aria».
CAMPAGNA ATEI BUS: VALDESI-METODISTI, NESSUNA SORPRESA
«L’iniziativa degli atei e degli agnostici fa effetto perché pubblicizzare qualcosa che demolisce crea sempre una reazione di imbarazzo e di disagio. Allo stesso tempo questa iniziativa non ci coglie del tutto di sorpresa. Era nell’aria». È questa l’opinione dei rappresentanti delle tre chiese valdesi e metodiste di Genova sulla campagna pubblicitaria organizzata a Genova dall’Uaar, l’Unione degli atei, agnostici e razionalisti. «Da una parte comprendiamo la reazione di quella piccola chiesa evangelica spagnola che fa sapere, servendosi dello stesso mezzo di comunicazione, `Dio si´ esiste: godi della vita in Cristò, ma ci chiediamo - è scritto in un comunicato - come uscire dalla logica dello `slogan contro slogan´. Rimane la sconfitta per tutti quando questi temi così importanti vengono affrontati mediante semplici slogan, appunto, senza mai arrivare ad un approfondimento ampio, libero e sereno». «Da parte nostra - scrivono i valdesi e metodisti genovesi - ci pare di comprendere che sia in atto un tentativo di dialogo/scontro in occasione del bicentenario della nascita di Darwin che troverà nel prossimo Festival della scienza di Genova un amplificatore mediatico di tutto rispetto. La visione positivista e quella creazionista si preparano ad un ennesimo confronto. Le pubblicità su gli autobus ne sono i bagliori. Scontro tra `giganti´?».
LA VICENDA
A Genova continua la polemica sulla campagna dell’unione degli Atei e degli Agnostici razionalisti, che dal 4 febbraio dovrebbe fare circolare sugli autobus lo slogan «La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno».
Il sindacato Faisa-Cisal, maggioritario all’interno dell’azienda dei trasporti, minaccia di far scendere i propri autisti se non verrà disdetta la pubblicità. Ma i conducenti ascoltati per strada da Radio19 si dicono disponibili a guidare (ascoltali al microfoni di Elisa Mangini). E un altro sindacato, l’Ugl, attacca duramente il segretario nazionale della Faisa-Cisal, Andrea Gatto, definendo le sue come le «farneticanti dichiarazioni di un pezzo grosso del più numeroso sindacato presente in Amt» e sostenendo che «per la prima volta dal dopoguerra un’organizzazione sindacale si pronuncia contro il diritto di opinione». Secondo l’Ugl «ben vengano associazioni o aziende che sborsino fior di quattrini all’Amt» perché anche il personale ne avrà ricadute positive.
Il sindaco Marta Vincenzi dà invece via libera: «Non si può censurare l’espressione del libero pensiero. Non ritengo che questa campagna offenda i fedeli di nessuna religione. Diverso sarebbe stato se fossero stati citati Cristo, Allah o Budda: in quel caso sarei intervenuta per fermare l’iniziativa e ne avrei chiesto conto anche all’azienda».
«La linea del Comune di Genova - continua il sindaco - è improntata a democrazia, tolleranza e laicità, non laicismo. E non siamo assolutamente in contrapposizione con la Curia. Anzi, proprio la presenza a Genova del presidente della Cei, Angelo Bagnasco, che è persona intelligente, deve essere uno stimolo per promuovere e difendere i valori di cui ho parlato».
«Comunque - ha concluso Vincenzi - a Barcellona chi la pensa diversamente degli atei ha affittato spazi pubblicitari su due autobus per diffondere un messaggio esattamente opposto. A Genova può accadere la stessa cosa».
Amt, intanto, prende tempo: «Stoppare la campagna pubblicitaria? Deciderà la nostra concessionaria. La censura sarebbe davvero sgradevole».
Rino Fisichella, presidente dell’Università Lateranense, commenta: «Slogan vecchio: mi sarei aspettato qualcosa di meglio dagli atei».
Il Pdl: «Ennesima offesa ai credenti».
I promotori: «Non ci fermeranno».
COMMENTA
INVIA
STAMPA
CONDIVIDI
|
| AEROPORTO di GENOVA | ||||||
| PARTENZE | ARRIVI | |||||
| ... | ... | |||||
| | | | | |||||
| ... | ... | |||||
| | | | | |||||

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.
Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.
Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.
Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.
Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.
Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.
Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente
Commenti inseriti 250 — pagina 1 di 26
diana dianina,
mi sembri in cerca d'attenzione. non ne ho voglia.
prova altrove.
@Chri74, Genova
Non so se sei davvero ateo. Ma se lo sei, forse sei anche cieco: non ti sembra che siano proprio gli altri, i cattolici (che in Italia imperano), i musulmani, gli ebrei, a non accettare il diverso? Non ti sembra che gli unici veramente discriminati in Italia siano coloro che non professano nessun credo?
Il precetto di porgere l'altra guancia è rivolto ai cristiani, non agli atei. Ma se proprio ti piace il masochismo, fai pure...
la libertà di espressione è sancito dalla costituzione il resto sono tutte ******, e questa lo è.Perchè non si parla mai della mala informazione. Piu libertà e meno *******
==ben pronto a votarsi al martirio== son tanto presi dai muslim... che pensano che i Cristiani e i Mussulmani siano la stessa cosa.....
E poi hanno il coraggio di offendersi....
Luigi Si cerchi il messaggio delle 16/01/2009 14:45 cosi' la trova la risposta!
E adesso basta.... il gioco del coniglietto rosso non lo voglio fare.... gli ho gia' dato troppa importanza per i miei gusti
ADIOS!
Vai alla pagina: [01] [02] [03] [04] [05] [06] [07] [08] [09] [10] [11] [12] [13] [14] [15] [16] [17] [18] [19] [20] [21] [22] [23] [24] [25]
[26]