Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.14:56

Storace contro la moschea:
«Si possono ancora fare i ricorsi»

20 maggio 2009

Il leader della Destra al Lagaccio per parlare con gli abitanti del quartiere.

«La moschea? Ci sono ancora spazi di manovra per fare opposizione e fare i dovuti ricorsi dato che l’amministrazione non ha ancora perfezionato la pratica». Così questa mattina il leader della Destra, Francesco Storace, a Genova per presentare la lista per le elezioni Europee del prossimo 6 giugno. Nel pomeriggio (alle 15) Storace ha fatto un sopralluogo al Lagaccio, il luogo indicato dal Comune per la costruzione della moschea di Genova, per parlare con la gente, e subito dopo un giro nel centro storico «dove non mi sembra che l’emergenza droga sia stata risolta, solo non se ne parla più» ha detto. In Europa La Destra si presenta facendo leva su due argomenti: sbarrare il passo all’ingresso della Turchia «perché a differenza di Genova - ha proseguito Storace - noi preferiamo le cattedrali alle moschee», e contrastare «lo strapotere delle banche che in Italia praticano tassi da usura».

Storace si è soffermato anche sul caso Mills-Berlusconi:«L’etica delle persone ha il suo peso in campagna elettorale, sul caso Mills suggerirei innanzitutto al premier più sobrietà. Può capitare, questo è un paese dove la giustizia ha tempi lunghissimi. Però (Berlusconi ndr) si accontenti del Lodo Alfano. Credo di non sbagliare se dico che il Lodo Alfano fu fatto esattamente per il processo Mills» ha commentato rispondendo alla sentenza secondo la quale l’avvocato inglese testimoniò il falso “per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l’impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati”.


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Commenti inseriti 11 — pagina 1 di 2

20/05/2009 19:54 frisco49er, genova.

Laura mi piaci. Sei una persona dalle parole chiare sensate. Per fortuna l 'opposto di miss k. Se tutti ci dessimo una calmata e analizzassimo i fatti, senza sparare slogan,sarebbe molto meglio x tutti

20/05/2009 17:40 laura,ge

A parte il fatto che Storace si potrebbe occupare di Roma e non di Genova, non mi risulti che abbia un carica istituzionale che lo porti qui. Ma visto che c'è, terrei a dirle che l'unico modo per aver un controllo sul territorio delle altre religioni è proprio quello di fare dei luoghi di culti legali, controllabili e alla luce del sole. La Francia e l'Inghilterra l'hanno capito molto tardi, ma visto che oggi, dopo 40 anni di immigrazione, lo hanno ammettono, prendiamo esempio da chi ne sa più di noi. Le moschea clandestine sono covi non identificabili, la moschea di Roma è sotto gli occhi di tutti e quindi monitorata. E' così difficile da capire!

20/05/2009 17:38 parapiu, GENOVA.

Storace ha ragione: questa moschea non s'à da fare. Se la facesse fare la vincenzi nel cortile di casa così da insegnante li potrà istruire bene.

20/05/2009 16:39 Maurizio - Zena, Ronco Scrivia.

x Daniele R.

Concludo dicendo che se volete ammazzarvi, farvi del male, perche' non lo fate distante da chi, la maggioranza, non vi vuole accanto con la vostra finta apertura mentale?

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Guardi ho vissuto per decenni a Sestri Ponente, con l'Italsider ad un tiro di schioppo.
Non mi venga quindi a fare la paternale sul "volete ammazzarvi"!
La mia prima autovettura era di colore bianco.
La mattina la lavavo per benino, alla sera era gia' rosso/polvere metallica.

P.S.:
Chi le ha detto che sono un consumatore di cannabioidi?

20/05/2009 16:36 Maurizio - Zena, Ronco Scrivia.

Inoltre,riguardo il problema della droga,le auguro vivamente,cosa successa a me, di essere INVESTITO da un ragazzotto imbottito di marjuana e senza assicurazione. Forse allora capirebbe chi certa roba non la vorrebbe vedere nemmeno in fotografia....

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Grazie sentitamente dell'augurio.
Io invece spero che non abbia piu' la sfortuna di essere vittima di un incidente.

Un mio caro amico e' stato investito ed ucciso sulle strisce pedonali di C.so Marconi(parecchi anni fa)da un giovane neopatentato sobrio ed assicurato.

Un'altro mio amico e' stato investito a Borgo Fornari da un'automobilista sobrio,con anni di patente alle spalle ed assicurato.

Non dia alla cannabis responsabilita che non ha.

Non e' la "droga leggera" che fa investire i pedoni o causare incidenti autostradali. La responsabilita' e' di chi ne fa uso nei momenti e nei modi sbagliati.
Lei e' contro la liberalizzazione delle "droghe leggere"?
Gran bel risultato che avete ottenuto nelle otto decadi di proibizionismo.


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