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Ragazza da 100 e lode perde la maturità il cellulare

09 luglio 2009
  | Donata Bonometti

Genova. La studentessa modello sorpresa con un telefonino in classe durante la prova di matematica agli esami di maturità. Un cellulare lo aveva già consegnato, come la legge prevede, ma l’altro se l’è tenuto in tasca, «forse come una sorta di sicurezza, come la coperta di Linus» commenta oggi il preside del liceo scientifico Cassini di Genova, con l’amaro in gola. Perché questa imprudente fanciulla - la seconda studentessa in Italia sorpresa e punita insieme ad un candidato di Mestre per via della mancata consegna del cellulare - è una “tutti otto e nove” che poteva conseguire la maturità se non con la lode, almeno con cento, il massimo dei voti. Il preside Massimo Angelini non si capacita. «Forse ha controllato l’ora perché stava scadendo il tempo per la prova di matematica: sa come sono i ragazzi, usano il cellulare, come se fosse l’orologio....». Forse. La commissione d’indagine non ha creduto a tutti i tentativi di spiegare la buona fede del gesto. E l’ha rispedita a ricominciare la quinta liceo. Beati ragazzi con queste “dipendenze” di cui non si liberano neppure i più bravi che non hanno niente da copiare, niente da temere, eppure rischiano, eppure sfidano. Quest’anno all’istituto tecnico Enrico Tosi di Busto Arsizio per evitare che qualche studente cadesse nella trappola della propria insensatezza hanno sperimentato, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, il blocco dei cellulari utilizzando un sistema che li rende muti e inattivi. Beata maturità: bisogna trattarli come bambini di sei anni per far loro capire la differenza fra quello che si può e non si può fare. E se non lo capiscono i più bravi, pensate i somari.


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Commenti inseriti 44 — pagina 1 di 5

10/07/2009 22:46 Deathspell, Genova.

se partiamo dalla normativa impartita dal Ministero (MIURAOODGOS prot. n. 5190 del 18/5/2009) si dice da un lato che " è assolutamente vietato, nei giorni delle prove scritte, portare a scuola telefoni cellulari di qualsiasi tipo " ... ma allora sussisterebbe violazione anche per coloro che l'hanno consegnato alla commissione d'esame, visto che il divieto vuole impedire che siano 'portati a scuola'.

la stessa circolare, però, subito dopo chiarisce che "nei confronti di coloro che fossero sorpresi ad utilizzarli è prevista, secondo le norme vigenti in materia di pubblici esami, la esclusione da tutte le prove" ... utilizzarli e non semplicemente possederli, ergo per escludere sarebbe necessaria la prova di utilizzo e non come si è difesa la commissione dicendo 'non lo aveva consegnato' perchè così si fa un processo alle intenzioni.

se la disposizione parla di utilizzo e si esclude per il mero possesso ... in auto multe per tutti quelli che hanno il cell anche senza usarlo?

10/07/2009 20:47 enrica4

con tutti i laureati analfabeti che abbiamo in italia bocciamo una brava,ridicoli,questa e' come i ladroni ricchi che fanno carriera e il poveraccio che va dentro per un pacchetto di biscotti,non mi si venga a parlare di regole in un paese dove si scarcera dopo 5 minuti gente che ammazza ubriaca un auto,la pena va commisurata al danno,il poverino non aveva l'avvocato adatto,e cosi' la ragazza,tutti i giorni fanno esami dove sanno gia' chi esce,concorsi corrotti ,dove si copia,figli di che prendono i voti senza presentarsi agli esami.se non ci fosse da piangere ci sarebbeda ridere

10/07/2009 18:01 Capitao Nascimento, Londra.

il Capitano dice: la regola e' sempre stata una. Se riesco a fregare il/la prof sono un toro, se vengo beccato sto zitto e porto a casa.

10/07/2009 15:55 OSSIDAZIONE

Ho insegnato per 35 anni nelle superiori, partecipando a molti esami di maturità anche da Vice Presidente: trovo la punizione della Studentessa eccessiva. A mio giudizio, ci siamo sempre preoccupati dei mediocri o peggio dei somari, elargerdo aiuti incredibili, mentre non abbiamo quasi mai considerato i risultati di quelli che hanno sempre studiato: in questo caso era sufficiente un'ammonizione della Studentessa, tenendo conto del Suo comportamento nel giudizio e quindi nel voto finale.

10/07/2009 15:43 andreamnsq, GENOVA.

E' l'ennesimo esempio di come i ragazzi di oggi pensano di essere tanto più avanti e adulti.....quando c'è da fare i ragazzini fanno gli adulti e quando c'è da fare gli adulti fanno i ragazzini.....


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