Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.14:56

Vincenzi: solidarietà a Rosy Bindi
per l’insulto del premier

09 ottobre 2009

Solidarietà a Rosy Bindi per «il volgare insulto» del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ed un appello ai politici di tutti gli schieramenti «contro l’attuale clima di imbarbarimento» e affinché «il tono del dibattito rientri nel rispetto delle regole istituzionali»: è l’iniziativa delle consigliere del Pd, dell’IdV e di SL del consiglio comunale di Genova e del sindaco Marta Vincenzi. L’appello, si legge in una nota del Comune di Genova, è stato inviato al presidente della Repubblica Napolitano, al presidente del Consiglio Berlusconi e all’on. Bindi.

Secondo le consigliere comunali ed il sindaco «il volgare insulto di Berlusconi offende la dignità di tutte quelle donne che, con fatica e senso di responsabilità, si impegnano in politica, e di tutte quelle donne che, con lo studio, il lavoro, la cura della famiglia e l’assistenza ai più deboli, danno un contributo al progresso morale e civile del nostro Paese».

Nell’appello si chiede che «il tono del dibattito rientri nel rispetto delle regole istituzionali, del corretto rapporto interpersonale e dell’argomentazione intelligente».

Inoltre, rivolgendosi «alle donne e agli uomini a vario titolo impegnati nella società», Vincenzi e le esponenti politiche comunali chiedono che «si uniscano a questo appello, in nome di un comune impegno per uno stile di convivenza più rispettoso della dignità di ognuno».


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Commenti inseriti 47 — pagina 1 di 6

11/10/2009 17:52 enio1943, Genova.

@giorgio1, genova
condivido, ma non si è accorto di aver sbagliato articolo? Qui si parla di miss universo Rosy... Ed a proposito di Andreotti, si ricorda il "grande vecchio" Antilope Cobler, del mai dimenticato "scandalo Lokeed"?...

11/10/2009 15:51 giorgiom1, Genova.

Per Fulvio Re e quanti "cavalcano l'onda": ha letto i giudizi di Cossiga (Presidente emerito della Repubblica) sul Secolo di venerdì? Parla di "chi vuole affossare il presente governo" facendo nomi: Vertici del PD, poi Fini, tutta la Magistratura e l' "intellighenzia economica" esclusa Confindustria. Quanto alla decisione della Consulta (che è composta in maggioranza da giudici di sinistra come sanno "quasi" tutti) sul Lodo Alfano, secondo Cossiga anche Napolitano, come Berlusconi, "è caduto nel trappolone preparato già nel 2004, quando la Corte bocciò il Lodo Schifani senza mai citare l'art. 138 della Costituzione come mezzo per sostenere l'immunità delle alte cariche dello Stato". Quello che poi contesto è l'ultimo giudizio di Fulvio Re su Andreotti, che nei processi (con capi d'imputazione MOLTO più gravi rispetto a Berlusconi) si sarebbe conportato "da vero signore" facendo "valere le sue ragioni"! Il generale Dalla Chiesa e tante altre vittime di mafia si rivoltano nella tomba!

11/10/2009 07:57 peppino orlando, Genova.

Cos'è più grave ?
-il solito modo maschilista di trattare le donne comune a tanti italiani,purtroppo ,
-o il tentativo della cattolica adulta Bindi di introdurre le coppie di fatto e omosessuali ,moschee di poligamia ,harem e burqa,,violando il dettato costituzionale e la legge di Dio?
-Il Vangelo non condanna solo i fornicatori e gli adulteri ma anche le "vergini stolte".senza neppure dover ricordare Sodoma e Gomorra, cosi ben coccolate dalla nuova sinistra del sesso polimorfo.

10/10/2009 23:44 g.degaetani, genova.

Riterrei più consono che il Signor Sindaco del Comune di Genova si preoccupasse maggiormente di amministrare una Citta che ogni giorno, sembra evidenziare particolari problemi urbani . Ma probabilmente è difficile dimenticare origini culturali veterocomuniste..

Gianrenato De Gaetani , che ha la fortuna di essere cittadino di Rapallo!

10/10/2009 23:15 Fulvio Re, Genova.

Che sia un mafioso è da verificare.
Che sia un puttaniere è verificato, visto che "è fruitore finale" di escort.
Da che parte sta il Presidente Napolitano solo gli stolti non lo sanno: Sta dalla parte della Costituzione Italiana, quella che Berlusca detesta profondamente.
I magistrati gli si scatenano contro perchè hanno materia per farlo.
Che sia l'unico "perseguitato" dalla magistratura non è vero, vi ricordate dei processi che ha subito Andreotti? Ma si è sempre presentato nei tribunali per fare valere le sue ragioni, comportandosi da vero signore.
Molto diverso dal comportamento pecoreccio di quest'altro politico.


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