Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 03/07/2009 h.21:07

Pass disabili, 200 nel mirino

23 settembre 2008
  | Loredana Demer

Duecento autorizzazioni rilasciate per parcheggiare in zone riservate ai portatori di handicap ed il nuovo comandante della polizia urbana Attilio Satta passa al contrattacco ed avvia un’indagine per accertare se effettivamente tutti i permessi siano dovuti e in regola. In effetti il numero delle autorizzazioni appare piuttosto elevato per una città delle dimensioni di Bordighera, anche se occorre distinguere tra autorizzazioni permanenti e provvisorie, cioè periodiche, che possono durare anche soltanto un mese. Tutti i permessi vengono rilasciati dalla polizia urbana, ma solo previa attestazione di dichiarata inabilità del richiedente da parte dell’Asl.

La questione parcheggi per portatori di handicap in città ha assunto dimensioni quasi grottesche. E questo perché molti automobilisti che posseggono il contrassegno per portatori di handicap parcheggiano sì nei posti a loro riservati, ma anziché garantire il turn over ad altre persone che si trovano nelle stesse condizioni di salute sistemano la loro vettura e poi quasi se ne dimenticano. Lasciando l’auto nel parcheggio assegnato “alla categoria” per diversi giorni. Un malcostume che aggrava la situazione.

Vero anche che se un disabile trova il parcheggio a lui riservato occupato da altra vettura di un automobilista in analoga condizione di salute può parcheggiare anche sui posti a pagamento che per lui sono gratis. Ma è una situazione decisamente ngarbugliata.

Il vice sindaco Mario Iacobucci aveva provato a porvi rimedio la scorsa estate, ma la limitazione dell’orario fissata (venti minuti) aveva scatenato polemiche perché minima.

Oltretutto a quanto pare la legge in materia non prevede limitazioni di orario, ma è anche vero, ed in questo caso aveva ragione Iacobucci, che occorre intervenire laddove ci siano disabili che parcheggiano per ore o giorni la loro vettura impedendo ad altri portatori di handicap di usufruire di tale opportunità.

È accaduto in piazza Eroi della Libertà, in corso Italia (dove vi sono diversi parcheggi per disabili proprio perché si tratta di zona centrale), nell’area della Piccola Velocità, in via Pasteur, nelle frazioni, nel centro storico, ed in via XX Settembre dove pare ci sia anche chi, pur possedendo a due passi un grande parcheggio privato, piazza la sua vettura tutta la notte nel parcheggio per disabili (unico della zona) grazie ad una delle famose autorizzazioni sulle quali vuol far luce proprio il comandante della polizia urbana.

Circa una trentina i parcheggi per portatori di handicap in città e nelle frazioni il cui utilizzo si cercherà di regolamentare in qualche modo seppur, come detto, la legge in materia non prevede alcun tipo di regola o restrizione.

Ma è anche vero che il rilascio di duecento autorizzazioni per il parcheggio dei portatori di handicap per Bordighera fa riflettere e non poco.

È possibile che molte riguardino autorizzazioni provvisorie e non certo questioni critiche: ma è chiaro che l’indagine interna dei vigili è l’unica che possa veramente chiarire la situazione anche perché la polizia urbana chiederà quanto prima una verifica all’Asl la sola, come visto, da cui dipendono le attestazioni di provato handicap.


COMMENTA INVIA STAMPA CONDIVIDI

Commenti inseriti 8 — pagina 1 di 2

24/09/2008 20:05 Una Mamma, Inghilterra.

Mi associo a Vinci e Kikoiokoio,e' ore di finirla,qui in Inghilterra hai le rampe dappertutto! E se un disabile ha difficolta' basta che lo faccia sapere al comune e lo staff si "muove" a dovere.
VERGOGNA!

24/09/2008 11:24 vinci, bordighera.

tra i controlli sarebbe bene che vigili controllassero anche i passaggi, oltre i pass, per i disabili (carrozzelle) e multassero il Comune perchè in alcune vie centrali cittadine da un lato della strada c'è lo scivolo e dall'altra il gradino.

24/09/2008 01:51 kikoikoio, genova.

Marta, Scidone!!!!
Quando fate fare questi controlli anche a Genova? (forse nn si puo' per motivi politci?)
Girando per la bella Genova si vedono disabili VERI girare per trovare un posteggio adatto alle loro esigenze, poi vedi arrivare dei personaggi (nn conosco altra definizione pubblicabile), che camminano normalmente salgono sull'auto posteggiata nel parcheggio disabili tolgono il pass dal parabrezza e vanno via.
Emblematico e' il caso del politicante pizzicato con addirittura un pass su due auto diverse.
La normativa UE prevede che sul pass ci sia la foto ed un cip con tutti i dati relativi al titolare.
Perche' il nostro governo prevede il grembiulino per le scuole, i militari per le strade, ecc. poi prende multe dalla comunita' per inadempienze varie tra cui le barriere architettoniche negli uffici pubblici, la mancanza di servizi igienici per disabili anche negli ospedali, ecc. non comincia
ad applicare le norme UE anche in queste piccole cose.

23/09/2008 19:30 Una Mamma, Inghilterra.

Sono daccordo,bisogna smetterla di usufruire di un cartellino per Disabili se nn e' in macchina con te.
Forza nn fermatevi qui.

23/09/2008 19:13 domenico, bordighera.

posso anche convenire col nuovo comandante che i permessi sono troppi ( anche se a Bordighera vivono molti anziani...) ma prima di questa verifica dovrebbe anche interessarsi di locazioni abusive, seconde case affittate a peso d'oro, prezzi a cartellini prezzo,ed altro
saluti


Vai alla pagina: [01] [02


AEROPORTO di GENOVA
PARTENZE ARRIVI
... ...
| |
... ...
| |


CHIUDI
 Serve aiuto? Clicca i link corrispondenti

messaggio veloce
Vuoi comunicare con noi? Usa questo form.
invia il modulo cancella
CHIUDI

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.

Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.

Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.

Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.

Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.

Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.

Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente