Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.15:27

Cantiere già pronto per il nuovo porto

11 novembre 2009
  | Patrizia Mazzarello

Ora manca all’appello solo il benestare della conferenza dei servizi. Beatrice Parodi, presidente di cala del Forte,la società che costruirà l’approdo turistico: «Si realizza il sogno di mio marito Gianni»

«Noi siamo pronti a partire, aspettiamo solo la conclusione dell'iter e la conferenza dei servizi. Sono felice: questo porto, voluto da mio marito Gianni Cozzi, è davvero una parte di me».

C'era anche Beatrice Parodi, vedova dell'onorevole Gianni Cozzi, l'imprenditore scomparso tragicamente in un incidente stradale che per primo dopo anni di scetticismo ha nuovamente creduto nella possibilità di realizzare un porto a Ventimiglia, al consiglio comunale che l'altra sera ha nuovamente affrontato la pratica dell'approdo turistico degli Scoglietti. E che, preso atto delle ultime prescrizioni della Regione Liguria ma anche delle dettagliate richieste della Soprintendenza, è ora davvero pronta per approdare in conferenza dei servizi deliberante.

Esaurita questa fase, rispettati i tempi tecnici di pubblicazione, entro gennaio si potrà aprire ufficialmente il cantiere ed i lavori potranno iniziare. Dopo i numerosi esami ai quali la pratica è già stata sottoposta nella prima conferenza dei servizi, dagli uffici regionali ed in particolare dall'ufficio di valutazione di impatto ambientale, comunque, questa volta la strada sembra, se non in discesa, almeno pianeggiante.

Ne è convinto anche il sindaco Gaetano Scullino, che l'altra sera ha ricordato, ancora una volta, di aver ricevuto, un anno e mezzo fa, una pratica bocciata dalla Regione ed averla portata, dopo tagli non indifferenti e modifiche anche sostanziali del vecchio progetto, all'approvazione finale: «Aspetto a cantare vittoria per scaramanzia. Ma tra quindici giorni sul porto di Ventimiglia finalmente in dirittura d'arrivo, dirò sicuramente la mia...».

Non ha invece taciuto, questa volta, Beatrice Cozzi Parodi, che da mesi non perde un consiglio comunale di Ventimiglia se all'ordine del giorno c'è una pratica, anche banale, che riguarda il porto turistico. E ieri ha confermato questa forma di attenzione nei confronti dell'approdo che la città tenta invano di costruire da almeno trent'anni.

Ribadendo, e non è cosa da niente, che la ditta Cala del Forte è già pronta a tutti gli effetti per posare la prima pietra: «Non appena avremo il via libera partiremo con i lavori. Ma quando dico che siamo pronti non mi riferisco solo a questo. Perché il porto vuole dire autorizzazioni, costruzione, ma anche gestione. Ritengo che questo progetto sia davvero molto importante per la città ed in modo particolare per la città alta che avrà un'occasione di sviluppo senza precedenti. E' un progetto molto bello, lo considero una parte di me. Da quando mio marito mi disse che aveva acquistato il vecchio progetto, quello di veder realizzare il porto è stato il nostro sogno...».

Sul porto di Ventimiglia che si appresta ora ad approdare per l'ultima verifica in sede di commissione deliberante, si è schierato a favore tutto il consiglio comunale: con un via libera senza esitazioni sintetizzato dal capogruppo Franco Ventrella. Anche il Pd, che prima però, attraverso il consigliere De Leo, ha chiesto garanzie sul fatto che la pratica relativa al trasferimento a Nervia di tutte le barche dei pescatori verrà affrontata in un'altra sede.

Ma in questi anni non sono mancate neppure le voci contrarie: come quella dei ragazzi delle Calandre, spaventati dalla possibilità che il porto possa rovinare una delle più belle spiagge in assoluto di Ventimiglia, o dell'associazione “Un altro porto è possibile”, contraria per diversi motivi al progetto nella zona degli Scoglietti.


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Commenti inseriti 7 — pagina 1 di 2

12/11/2009 15:14 bazuro

Quando smetteranno questi Cozzi Parodi di trattare la costa del ponente ligure come casa loro? I loro sogni sono i nostri incubi.

12/11/2009 09:48 ratellusa

Abito in un piccolo paese vicino a Imperia dove tedeschi e svedesi hanno comprato case vacanze, ora dopo tutto questo cemento vogliono vendere perchè la bella costa ligure non esiste più. I francesi si fanno delle grandi risate, i Verdi che dovrebbero fare qualcosa per l'ambiente dove sono finiti? In tutti gli Stati aumentano i voti per chi si occupa dell'ambiente solo da noi non prendono voti perchè non fanno nulla.
Il Sud, La mafia................la liguria è diventata esattamente uguale o forse peggio!!!!!!!!!!!!

12/11/2009 05:58 angeloDG, imperia.

Ma le procure che eseguono controlli sulle colate di cemento , sono solo in meridione ? ed in Regione non ci sarà un patto Burlando / Scajola nel quale si stabilisce la non ingerenza in questa provincia?

12/11/2009 02:44 Frequency, San Remo.

Ma questo Gianni Cozzi , questo porto a Ventimiglia lo voleva fare per i poveri o per che cosa. Almeno fatecelo sapere.

11/11/2009 21:22 un_immigrato_50, Eastbourne.

Ma che novita' visto che l'altro socio e' un certo caltagirone Noto Palazzinaro ROMANO mai condannato; un p'o' di cemento in piu' sul litorale del ponente serve a far ridere i cugini della Cote' d'Azour, che hanno signori aberghi, strade, ferrovie ecc.


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