Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.23:17

La D’Addario ad Annozero
E il Pdl si difende a Porta a Porta

02 ottobre 2009

«Berlusconi è infuriato»: è Maurizio Belpietro, direttore di Libero, a dire in chiaro con quale umore il premier abbia trascorso la giornata terminata con la puntata di Annozero dedicata alla escort Patrizia D’Addario.

«Berlusconi è indignato per le vicende di questi giorni, compreso il caso Santoro con la puntata di questa sera. È convinto che trasmissioni del servizio pubblico non debbano dare spazio a certi personaggi», ha riferito Belpietro dopo essere stato ricevuto a palazzo Grazioli dal premier Silvio Berlusconi.

Il Cavaliere ieri non ha detto una parola sul “caso”. Ma nella sua abitazione romana, dove ha ricevuto e sentito diverse persone, ha dettato la linea, come già aveva fatto il giorno prima: è una vergogna che un servizio pubblico dia spazio ad una prostituta ma bisogna evitare di fare pubblicità a Santoro e company.

Per questo Berlusconi, pur tentato sino all’ultimo di intervenire telefonicamente ad Annozero o più tardi a Porta a Porta, alla fine non lo ha fatto, affidando ai maggiorenti del Pdl la difesa d’ufficio

Neppure una lettera dell’ufficio legale della Rai ha fermato Santoro che in trasmissione - dopo la “diserzione” degli esponenti del Pdl invitati - ha ospitato proprio Belpietro. Il direttore di Libero ha tentato di mettere all’angolo Patrizia D’Addario chiedendole come si guadagni adesso da vivere e definendo «misteriosa» l’intera vicenda.

Di lì a poco, la sorpresa: Belpietro si materializza nello studio di Bruno Vespa - anche lui ospite del premier nel pomeriggio a palazzo Grazioli - per la diretta di Porta a Porta, messa in piedi per fare da “contraltare” ad Annozero: il direttore di Libero dice apertamente che la trasmissione di Santoro è stata «un’operazione volta a colpire il presidente del Consiglio».

Una tesi sposata anche dagli altri esponenti del Pdl presenti in trasmissione: Paolo Romani, viceministro allo Sviluppo con delega alle Comunicazioni, l’altro giorno era rimasto a lungo nello studio del premier a Montecitorio. Nella notte, nel bianco salotto di Vespa, affonda: «la trasmissione di Santoro è grottesca, perché la tesi di fondo è capire se il presidente del Consiglio era a conoscenza che la D’Addario fosse una escort. È un problema del servizio pubblico? Ci sono notizie di reato»?

Porta a Porta trasmette spezzoni della intervista della D’Addario e poi, dopo la dissolvenza, a turno dà la parola al Pdl per la replica: Ignazio La Russa, coordinatore del partito e ministro della Difesa, afferma per esempio che hanno fatto bene gli esponenti del centrodestra a disertare Annozero, «perché qui si pende dalle labbra di una finta Maria Goretti, che si definisce escort, ma in realtà in italiano è una prostituta»; poi esclude «nel modo più assoluto» che Patrizia D’Addario sia mai stata candidata nelle liste per le europee.

Anche Sandro Bondi, ministro dei Beni Culturali e coordinatore del Pdl, interviene con una nota per dire che nel caso della trasmissione di Santoro «la televisione pubblica non soltanto ha offerto una delle pagine più degradanti e incivili della propria storia, ma soprattutto si è prestata ed è stata utilizzata per avallare e diffondere una tesi accusatoria tanto falsa quanto sapientemente orchestrata».

Ieri mattina era stato il presidente dei deputati del Pdl, Cicchitto, anche lui ospite di Berlusconi a palazzo Grazioli, a tracciare una sorta di decalogo di deprecabili «trasmissioni faziose orientate a sinistra» (da Annozero a Parla con Me, da In 1/2 Ora a Ballarò, a Che tempo che fa); elogiando, invece, l’imparzialità di Porta a Porta.


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Commenti inseriti 9 — pagina 1 di 2

02/10/2009 15:03 Maurizio - Zena, Ronco Scrivia.

Schifani:
"Il servizio pubblico dovrebbe fare comunicazione nei limiti della decenza sopportabile dal Paese: temo che questo limite sia stato superato da un po' di tempo. Siamo nella palese indecenza"

Okay.
Il "sex-gate" della Levinsky era invece entro il limite della decenza?
Qual'e' la differenza fra il "sex-gate" di clintoniana memoria ed il caso "Grazioli-gate"?
Come mai non c'e' stata questa alzata di scudi del centrodestra quando Vespa ha pagato con soldi dei contribuenti la Levinsky?

02/10/2009 12:01 Maurizio - Zena, Ronco Scrivia.

Il quantomai "neutro" vespa ha espresso la sua contrarieta' sul fatto che la Rai abbia accettato di contattare in diretta telefonica la D'Addario, affermando che la vita privata di un politico deve rimanere tale.
Ed allora come mai pago' ventimila dollari (soldi dei contribuenti) per invitare Monica Levinsky e mettere in scena la trasmissione "sex-gate"?
Accipicchia come si fa presto a cambiare diametralmente opinione.
Da sottolineare il fatto che la D'Addario non e' stata pagata per il suo intervento ad "AnnoZero".

02/10/2009 11:54 endriu23, Genova.

Frittata all'italiana:
Non importa castigare chi tiene un comportamento indecoroso per la carica che "OCCUPA", è importante linciare e tappare la bocca a chi riferisce in giro questi fatti.
SPECIALMENTE SE SONO VERI.

02/10/2009 11:22 Maurizio - Zena, Ronco Scrivia.

Prima della messa in onda di"Porta a Porta"sua emittenza ha chiamato a rapporto sia belpietro che vespa,sicuramente per motivi differenti dall'organizzare al meglio la puntata della trasmissione "quantomai equilibrata", *assolutamente* non utilizzata da un fronte politico per demolire le questioni messe in campo da AnnoZero.
E questo non e' un utilizzo illecito e politicamente mirato della televisione pubblica.Macche'!
Ma non scherziamo,e che cribbio!
L'utilizzo illecito e' semmai evidente quando si permette a Santoro di discutere su di un caso di "pubbliche mogli" e dei politici "utilizzatori finali".
Paurosamente ridicolo il documento di otto pagine fatto arrivare prima della trasmissione al conduttore di AnnoZero da parte del direttore di RaiDue, in cui si "indicava" la rotta da seguire, ovvero quella di non accettare l'intervento della D'Addario.
Ma non era un ordine.
Solo un consiglio.
Otto pagine di consigli e di note legali.
Che schifo.
Ma e' sicuramente Kolpa dei Komunisti!

02/10/2009 10:07 marcoca82, genova.

allora le leggi che eprseguono i clienti delle prostitute saranno ritirate ?
...e a quando il prossimo family day ? Dio patria e famiglia mal si addicono al silvio nazionale


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