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Psicosi a Lloret: nuovo omicidio

15 luglio 2008

Dopo l’omicidio della giovane padovana Federica Squarise, una nuova misteriosa morte scuote la località balneare spagnola di Lloret de Mar: la polizia autonoma catalana indaga sulla morte di un uomo di 42 anni, il cui corpo - trovato nei pressi del pasaje de la Creu, non lontano dalla zona della movida notturna - presenta una profonda ferita alla testa.

Secondo le ultime informazioni, l’uomo - residente a Terrassa, vicino a Barcellona - sarebbe stato coinvolto in una violenta rissa: gli inquirenti avrebbero già scartato la pista del decesso dovuto a cause naturali in seguito a una caduta accidentale, indirizzando piuttosto le indagini su un nuovo, sospetto caso di omicidio.

L’autopsia avrebbe confermato che l’uomo è deceduto dopo avere battuto violentemente il capo. Per gli investigatori potrebbe essere stato spinto dopo essere stato malmenato. La notte tra sabato e domenica, verso le 3 del mattino, alcuni residenti avevano chiamato la polizia dicendo di aver udito forti grida provenire proprio dal luogo dove lunedì mattina è stato rinvenuto il cadavere. Gli abitanti del posto sono convinti che ci sia stata una violenta zuffa, in cui sarebbero state coinvolte più persone.


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Commenti inseriti 3 — pagina 1 di 1

15/07/2008 16:52 Andrea, Barcelona - Spagna.

Vivo a 70 km da Lloret e noi italiani residenti a Barcelona abbiamo sentito forte il dolore per una nostra connazionale uccisa qua vicino e la totale indifferenza dei media catalani e spagnoli.
Purtroppo il turismo di Lloret é un turismo di bassissimo livello e quindi é piú facile incontrare delinquenti e poco di buono.
Vi basta vedere le interviste proposte ai ragazzi italiani li in vacanza da parte delle televisioni, mi dispiace ma il livello era proprio mediocre.

15/07/2008 16:30 marcog, genova.

Eh sì,provo io pure una certa amarezza.Amo il sud della Spagna e vi passo spesso le estati,anche se in luoghi ben lontani per distanza e frequentazioni da Lloret,tuttavia vedo anno dopo anno lentamente decadere l'ambiente,peraltro ancora bello,non più stupendo.Ma guardando anche solo da noi,penso a Sestri Levante nel 94,che già le zuffe fuori da alcune disco eran frequenti,e com'è oggi,che pur ancora lontana dagli eccessi di altre riviere,è divenuta sito di teppaglia di vario genere,in costante evidenza.Tralasciamo Genova,ne leggiamo tutti i giorni in merito movida,locali,alcool ecc.Venti anni fa eravam forse più tranquilli,e beffeggevamo coloro che dicevan "ai nostri tempi":adesso prorompe quest'espressione dalla bocca,e non mi riesce di trattenerla.Perchè?Anche allora le ragazze in vacanza si buttavan fra le braccia di sconosciuti,e qualche volta gli sconosciuti eravamo noi,che però più che"sballo"cercavamo momenti da ricordare,a lungo.O forse è solo la poesia del Tempo...

15/07/2008 12:50 michele

Pensare che 20 anni fa, sono stato in vacanza lì, una sera dimenticai sulla spiaggia occhiali e sigarette... e il giorno dopo sono tornato e un custode li aveva presi e custoditi.Appena ho chiesto ,mi sono stati riconsegnati...ho un bel ricordo del posto, oramai si vede che anche lì la delinquenza regna, un pò come da tutte le parti!!


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