Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.23:17

Eluana, il Senato conferma
il conflitto di attribuzione

01 agosto 2008

Il Senato ha approvato per alzata di mano la mozione della maggioranza che solleva il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato per il caso di Eluana Englaro. Hanno votato a favore Pdl, Lega e Mpa. Non ha partecipato al voto il Pd. Ha votato contro l’Idv. In dissenso dal proprio gruppo hanno votato contro i Radicali Donatella Poretti, Marco Perduca, Giuseppe Saro e Antonio Paravia del Pdl.

Non è stata accertata con sufficiente oggettività l’irreversibilità dello stato vegetativo permanente di Eluana Englaro. Con questa motivazione, la Procura Generale di Milano ha impugnato davanti alla Cassazione il provvedimento con cui, lo scorso 9 luglio, la prima sezione civile della Corte d’Appello di Milano aveva autorizzato la sospensione dell’alimentazione e dell’idratazione artificiali che tengono in vita la donna di Lecco, in coma da oltre 16 anni.

Il sostituto Pg, Maria Antonietta Pezza, in accordo con il Procuratore Generale di Milano, Mario Blandini, ha firmato e depositato il ricorso contro la decisione dei giudici. Un ricorso sofferto, sul quale - per quel che si sa - gran parte della Procura non era d’accordo. Il sostituto ég ha presentato anche un’istanza di sospensione del decreto di tre settimane fa, per bloccarne così l’esecutività. Sulla richiesta di sospensiva sarà di nuovo la Corte d’Appello a doversi pronunciare.

Il ricorso - in via di notifica al professor Vittorio Angiolini, il legale di Beppino Englaro, il papà di Eluana che si batte da molti anni per l’interruzione del sostegno vitale alla figlia, e all’avvocato Franca Alessio, curatrice speciale - come ha spiegato il procuratore generale facente funzione Gianfranco Montera (Blandini è in ferie ma si è tenuto in contatto con l’ufficio) «si basa su un motivo di diritto che attiene all’irreversibilità dello stato vegetativo permanente. Secondo la procura generale - ha precisato - l’irreversibilità dello stato vegetativo permanente non è stato accertato con sufficiente oggettività dalla Corte d’Appello». La prova dell’irreversibilità dello stato vegetativo permanente,e l’accertamento dei convincimenti di Eluana quando era cosciente, prima dell’incidente che la fece cadere in coma, sono stati i paletti posti dalla Cassazione lo scorso 16 ottobre quando annullò i precedenti provvedimenti della Corte d’Appello di Milano disponendo un nuovo processo. Processo che ha portato a dare il via libera alla sospensione del trattamento, atto che deve compiere il papà di Eluana e che ora, se la richiesta di sospensiva venisse accolta, potrebbe essere rinviato fino alla decisione sul ricorso del Pg.

Beppino Englaro, dopo l’ultima mossa della Procura generale, non ha voluto dire nulla entrando in quelli che definisce «la riservatezza più assoluta e il silenzio stampa assoluto». «Per ora non abbiamo ricevuto nulla - ha detto in serata il prof. Angiolini - ma immagino riceveremo l’atto domani. Resisteremo al ricorso, questo è ovvio, però ciascuno si prenderà le responsabilità delle proprie richieste, essendo in gioco la libertà personale di Eluana Englaro». Il legale ha inoltre aggiunto che l’impugnazione non è stato «un fulmine a ciel sereno e rientra nel gioco processuale ordinario».

Per l’avvocato Alessio le motivazioni del ricorso «sono sconcertanti. L’irreversibilità - ha sostenuto - non è più discutibile: lo riconoscono tutti, persino i medici della clinica dove Eluana è ospitata».


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Commenti inseriti 7 — pagina 1 di 2

02/08/2008 07:50 Alessandro

Redazione... pero' devo dirvi che un sondaggio e' proprio di cattivo gusto, specialmente considerato il modo in cui avete proposto le due opzioni di risposta. Riduttivo e di cattivo gusto, era meglio lasciare solo spazio alla discussione.

01/08/2008 18:18 BURGMAN, GENOVA.

Ma perchè non la smettono di accanirsi con lei??

Visto che non è riuscita a godersi la vita perchè non la lasciate almeno andarsene in pace !

Aveva il terrore di restare cosi e purtroppo le è accaduto, vogliamo lasciarla al suo destino??!!

01/08/2008 17:08 Frank 44, Genova.

Credente o no di fatto obbligano alla sofferenza Eluana, questo non è un atto d' amore o di solidarietà, è BIECO menefreghismo, intanto i Lorsignori mica giocano sulla propria pelle, no su quella degli altri e sputano sentenze scaricabarile, intanto se TUTTI COLPEVOLI = NESSUN COLPEVOLE.

Io credo che se ELUANA potesse esprimersi solo per momento forse direbbe MALEDETTI !

Che cosa devo fare IO per dare disposizione OGGI, nel caso domani MI trovassi in una simile situazione voglio l' EUTANASIA !!!! parlo per me.

01/08/2008 15:28 Emanuela, Ferrara.

se si è credenti, siamo davanti ad un'anima intrappolata in un corpo, un'anima che ha il diritto di essere resa
se non si è credenti, si tratta di una persona violata ogni giorno da 16 anni
se non ci fossero le "macchine" sarebbe già nel luogo dove era destinata ad andare dopo l'incidente, perché tutto questo accanimento contro lei ed il padre?? chi fra noi vorrebbe passare questa agonia?

01/08/2008 14:06 Ann, Genova.

Per certificare la permanenza dello stato vegetativo deve morire di vecchiaia, dopo altri 40 anni attaccata a un sondino?
Pensano davvero che se ci fosse speranza di risveglio il padre la lascerebbe morire?
Quanto tempo sarebbero disposti a passare legati a un letto, lorsignori? Perchè qui il punto è solo che Eluana aveva chiaramente detto che per lei lo stato vegetativo non è vita e che avrebbe preferito la morte.
Perchè non la dobbiamo accontentare? La vita è la sua, se non la vuole non è giusto imporgliela.


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