C’era anche un italiano a bordo dell’Md82 esploso all’aeroporto di Madrid. L’unico connazionale tra le 153 vittime si chiamava Domenico Riso, 40 anni: originario di Isola delle Femmine, piccolo comune alle porte di Palermo, l’uomo lavorava come steward per la compagnia aerea Air France e viveva ormai da anni a Parigi.
Abituato a solcare i cieli per mestiere, la tragedia lo ha colpito mentre stava andando in vacanza, alle Canarie, assieme a un amico francese, Pierrick Charilas, ex campione di aerobica, e a Ethan, figlio di tre anni del ginnasta transalpino. Al bambino, Riso, ha riferito un parente, era molto legato. La notizia della sua morte è piombata inaspettata a Isola, dove vivono il padre ultraottantenne Pietro e le sorelle Marianna e Concetta. I familiari, straziati, sapevano che Domenico era in ferie ma ignoravano si trovasse su quell’aereo maledetto.
| Soccorritori sul luogo del disastro |
Appreso il lutto che li aveva colpiti, nella loro abitazione di via Trapani è cominciato subito un mesto pellegrinaggio di parenti e amici. Ed è stato proprio un cugino a dire prima ai giornalisti che lo steward viaggiava assieme al figlio e poi a correggersi, precisando che il bambino era figlio del suo amico Pierrick, morti anche loro nell’inferno di Barajas. «Ma adorava quel bambino come se fosse suo figlio», ha raccontato il cugino Domenico, omonimo della vittima.
I tre vivevano insieme a Parigi, in un appartamento vicino a Disneyland: «Quando sono andato a trovarli, mi hanno accolto in una bellissima casa, mio cugino aveva arredato una stanza per il bambino con tanti giocattoli e ovunque andavamo con noi c’era Ethan», ha raccontato ancora Domenico Riso, mostrando una fotografia dello steward sorridente con in braccio il bambino.
Gli altri parenti accorsi a dare sostegno al padre e alle sorelle hanno invece mostrato di non saperne nulla, e qualcuno, vedendo le fotografie del bambino, ha allontanato i giornalisti con fare brusco. Il cugino è stato l’unico a voler parlare della vita privata di Domenico, ed è stato anche l’ultimo a vederlo: «Mi aveva detto che quest’estate sarebbe venuto a Isola, dove mancava da un anno, invece, all’ultimo momento, mi ha detto che andava alle Canarie con l’amico e il bimbo e che sarebbe tornato qui a Natale. Purtroppo non c’è più e di lui mi rimane solo un sms che custodisco nel cellulare».
Intanto le sorelle di Domenico partiranno per Madrid per riconoscere la salma e la Farnesina si è messa subito a disposizione per prestare assistenza: «Aiuteremo la famiglia per il rimpatrio della salma», ha riferito a Sky Tg24 il vice capo dell’Unità di Crisi del ministero, Maurizio Canfora. «La compagnia aerea `Spainair´ ed il governo spagnolo - ha aggiunto - si sono offerti di ospitare a proprie spese la famiglia a Madrid in attesa dell’espletamento delle formalità per il rimpatrio della salma».
Un messaggio di cordoglio alla famiglia è stato inviato anche dal ministro degli Esteri Franco Frattini («vi sono vicino nel vostro dolore»); mentre il sindaco di Isola, Gaspare Portobello, che ricorda Domenico come «una celebrità» in paese per via del suo mestiere che gli faceva girare il mondo, ha proclamato tre giorni di lutto cittadino.
COMMENTA
INVIA
STAMPA
CONDIVIDI
|
| AEROPORTO di GENOVA | ||||||
| PARTENZE | ARRIVI | |||||
| ... | ... | |||||
| | | | | |||||
| ... | ... | |||||
| | | | | |||||

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.
Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.
Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.
Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.
Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.
Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.
Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente
Commenti inseriti 1 — pagina 1 di 1
ALLA REDAZIONE:Il disastro di Linate del 2001 non è stato provocato dall'aereo della compagnia SAS,è ASSOLUTAMENTE FALSO,il disastro è stato provocato dagli addetti della torre di controllo dell'aeroporto milanese!
Vai alla pagina: [01]