Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 03/07/2009 h.21:49

Ghanese pestato, Parma si difende

02 ottobre 2008

Il giovane che ha denunciato il pestaggio

Sarà sentito nelle prossime ore dal pm della Procura di Parma Roberta Licci, titolare dell’inchiesta, Emmanuel Bonsu, il giovane ghanese che ha accusato alcuni agenti della Polizia Municipale di averlo picchiato ed insultato.

Il ragazzo sarà assistito dall’avvocato Emilio Azzini che ha accettato l’incarico su richiesta della famiglia Bonsu. «Emmanuel è parso deciso ad andare fino in fondo nella vicenda - ha riferito Azzini - È sereno ed è felice per le numerose attestazioni di solidarietà giunte da molti parmigiani in questi giorni». L’aver dato questo incarico sottintende che la famiglia Bonsu intende costituirsi parte civile in un eventuale processo contro gli aggressori e - al limite - chiedere un risarcimento all’amministrazione.

Intanto è emerso che uno degli agenti coinvolti nella vicenda era già stato protagonista di un fatto analogo. Il vigile era stato querelato per lesioni da un parmigiano di 25 anni con cui aveva avuto una colluttazione durante il servizio. Il vigile sostenne di essere stato prima provocato e poi colpito dal giovane; il giovane, invece, querelò il vigile accusandolo di averlo colpito per primo con un pugno al volto e chiese l’acquisizione, a suffragio della sua tesi, del filmato girato dal circuito di sorveglianza esterna di un albergo.

Si è detto pronto a parlare con il giovane, e la sua famiglia, anche l’assessore alle sicurezza del Comune di Parma Costantino Monteverdi: «C’è una inchiesta in corso - ha detto - ma sono disponibile ad incontrarmi con i genitori del giovane per esprimere la nostra solidarietà. Restiamo fermi però nella volontà di ricercare la verità».

Il sindaco di Parma Pietro Vignali ha, invece, incontrato in Municipio il Console Onorario del Ghana Francesco Monici ed alcuni rappresentanti della Comunità ghanese di Parma fra cui il presidente Adu Sarkodie. «Quello del giovane ghanese - hanno commentato - è, quando e se sarà dimostrato, un episodio e tale deve rimanere».

Intanto, la città protesta, non si riconosce nel razzismo, e da tutti emerge un’immagine di Emmanuel bravo ragazzo, studente lavoratore, impegnato nel volontariato.

La Procura attende anche la relazione della Municipale sulle modalità del fermo fatto dai sette agenti nel parco ex Eridania. Bonsu è stato infatti accusato di resistenza a pubblico ufficiale in un operazione antispaccio condotta dagli stessi vigili, che operavano in borghese. Sulla vicenda ha chiesto chiarimenti anche il ministro Maroni: ha parlato di «accuse gravissime» e per questo ha chiesto una relazione dettagliata al prefetto.

Emmanuel ha spiegato ancora il perché della fuga di fronte agli agenti. «Non erano in divisa e pensavo fossero una banda. Ho sentito una voce dietro di me, uno mi ha preso le mani e mi ha urlato: fermati. Davanti a me c’erano altre due persone che mi sono venute addosso. Ho avuto paura e sono scappato. Quando mi hanno preso mi hanno puntato la pistola in faccia mettendomi anche un ginocchio sul volto. Hanno iniziato a picchiarmi e mi hanno chiesto se avevo documenti. Ho detto che li avevo nello zaino in classe, ma loro mi hanno cacciato dentro l’automobile ed hanno continuato ad picchiarmi, a colpirmi con una bottiglia e ad insultarmi. Uno di loro mi diceva: “Era tanto tempo che aspettavo questo momento, sono contento”. In caserma mi hanno obbligato a spogliarmi e mi hanno fatto firmare delle carte». Poi la consegna della busta con la scritta “Emanuel negro”, scritta che la Municipale nega di avere fatto. «Per me la busta è una prova importante - ha replicato lui - Dentro hanno messo i miei documenti e sopra hanno scritto il mio nome, dimenticando una m, con la dicitura negro. Quella scritta l’hanno fatta loro. Negano tutto? Falsità. Le ferite ai vigili? Se gli fa male una mano è perché mi hanno picchiato. Hanno detto che hanno filmato tutto quello che è successo. Bene, mostrino le immagini». Su questo punto si è mossa anche la Procura che ha chiesto l’acquisizione della registrazione del circuito di videosorveglianza del parco.

Nessun commento è arrivato dalla polizia Municipale, che si era già discolpata. «Anche per il buon nome della polizia Municipale occorre fare subito chiarezza - ha invece sottolineato il sindaco Pietro Vignali - È per questo che ho avviato subito una inchiesta interna. Se fosse vero quanto denunciato, sarebbe inaccettabile per una città civile, aperta e solidale come è sempre stata Parma». Vignali ha parlato anche con il console onorario del Ghana per l’Italia Settentrionale e con il rappresentante della comunità ghanese a Parma. «Mi hanno confermato che non hanno mai avuto problemi con la nostra città e con le forze dell’ordine».

Su quanto successo, sale anche la protesta degli studenti del Leonardo Da Vinci, l’istituto dove il giovane ghanese frequenta i corsi serali. Emmanuel è conosciuto bene dagli insegnanti e, come ha confermato il preside Nicola Nucci, non ha mai avuto problemi di condotta. «È un ragazzo normalissimo, che ha studiato in Italia, e che non ha mai avuto problemi comportamentali. Ha fatto tutto il ciclo di studi da noi dalla seconda alla quinta con un unico problema: lo scorso anno non è stato ammesso alla maturità. Quest’anno, vista anche l’età (22 anni, ndr), aveva deciso di fare un percorso studio-lavoro frequentando i nostri corsi serali ed abbiamo sostenuto la sua decisione».

Protestano i compagni di scuola che hanno affisso manifesti con la sua foto con il volto tumefatto, e la scritta «È questa la vostra sicurezza!». Emmanuel era conosciuto anche dai dirigenti dell’assessorato ai servizi sociali della Provincia. Era stato selezionato per uno dei dieci posti disponibili per svolgere il servizio civile internazionale per migranti. «In commissione il suo curriculum ci aveva impressionato - ha spiegato l’assessore Tiziana Mozzoni - Nel colloquio si era dimostrato un ragazzo molto educato e con una consapevolezza da adulto. Nella domanda di ammissione aveva chiesto di poter lavorare negli uffici della Provincia ma la commissione interna, proprio per la maturità dimostrata, gli ha consigliato di optare per la comunità di recupero tossicodipendenti Betania. E in città sono già state organizzate una manifestazione e un presidio per dire `no al razzismo´ e riflettere su integrazione e solidarietà.


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Commenti inseriti 36 — pagina 1 di 5

06/10/2008 23:16 Andrea, MO.

Non ho fiducia nei vigili, per esperienze varie (non però così "toccanti"). Ho l'impressione che i vigili siano nella maggioranza dei casi gente senza una preparazione di base (esistono forse le caserme di addestramento di questa gente?) e mi sa tanto che non riuscendo a far niente altro si mettono a fare i vigili urbani (con patente di menare, sembrerebbe). Vien data a loro la "patacca" di specie di poliziotto ed ecco che anche gente che non sa fare una O con un bicchiere, va in giro a far rispettare una legge con manganelli, pistoloni grandi così, legge che conoscono si e no un tanto al chilo. Bisognerebbe eliminare i vigili e i loro stipendi darli a poliziotti veri, carabinieri, guardie di finanza (ho saputo di un comandante dei vigili che è pure assessore in un comune vicino consorziato col mio: ma non è un conflitto d'interessi?). Ne conosco un altro che tempo fa faceva la guardia giurata.......

05/10/2008 14:51 sadie, ge.

scusate ma da quando i vigili girano non in divisa??son diventati poliziotti???e perchè mai i vigili dovrebbero fare ste sommosse anti spaccio??non è una cosa che fanno polizia e carabinieri?per me è bugia grande grande.

04/10/2008 20:58 Diana, Ge.

Ne sei kosi' sikuro Francesko???
Kome sei ingenuo....
hai mai visto gente ke tira testate al muro da sola???
I delinkuenti son piu' furbi di te a kaunto pare :|
(anke se sottolineo non so sia kuesto un kaso del genere... spero sempre negli okki vigili dei sistemi di sorveglianza)

04/10/2008 00:52 francesco, parma.

fare un po' di rassegna stampa sarebbe utile per capire melgio le notizie: come scrive l'espresso, la gazzetta di Parma, parmaOK, repubblica.parma uno dei vigili era già stato denunciato per lesioni... Parma è sicuramente una città aperta e nessuno dice che tutta la popolazione sia razzista (ci mancherebbe!) ma mi pare che alcuni (o almeno uno!!) Vigili siano teste calde (d'altra parte sono uomini anche loro, anche se DEVONO difenderci!) e soprattutto ritengo che siano impreparati per affrontare episodi di microcriminalità. per questi compiti occorrono corsi e preparazione e ad oggi non sono stati ancora organizzati per la Polizia Municipale. non tagliate i fondi alle forze dell'ordine come Polizia di Stato e Carabinieri ed episodi così saranno meno frequenti. gente preparata in 7 contro 1 non avrebbe fatto nemmeno un graffio al fuggitivo!

03/10/2008 17:20 Diana, Ge.

Veramente io ne ho trovato piu' d'una di email sul sito, se non siete kapaci a navigare sui portali...datevi all'ippika!


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