Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.23:17

Liposuzione: il grasso
finisce nei biscotti

26 novembre 2008

Nella sua pagina internet, la fondatrice dell’Irfak, Mieke Smits, spiega che l’azienda «ricicla grasso umano e lo trasforma in alimenti che si esportano verso il terzo mondo»

Un’azienda olandese avrebbe riciclato il grasso umano derivante dalla liposuzione per produrre biscotti e altri prodotti alimentari da inviare a Paesi in via di sviluppo. E alla notizia-shock (riportata in Italia dall’agenzia Agi) un programma di attualità delle televisione olandese, Netwerk, dedicherà oggi un reportage speciale. Nella sua pagina internet, la fondatrice dell’Irfak, Mieke Smits, spiega che l’azienda «ricicla grasso umano e lo trasforma in alimenti che si esportano verso il terzo mondo» o verso regioni con problemi di alimentazione a causa di guerre.

La signora Smits spiega, per esempio, che uno dei suoi prodotti, sigillato ermeticamente per essere distribuito anche in situazioni estreme, è composto «al 50 per cento di grasso umano, al 50 per cento di zucchero e da un’enorme quantità di vitamine aggiunte». Non solo: per incrementare il numero dei `donatorì, l’azienda ha organizzato una riffa che assegna al vincitore una liposuzione gratis. E in un’intervista concessa a una televisione locale dell’Olanda meridionale, la L1Tv, si vede la signora Smits che mostra una borsa contenente «il grasso del primo vincitore della promozione».

«La gente può iscriversi attraverso una nostra pagina Internet e vincere una liposuzione», una volta ogni sei mesi. la Irfak collabora da due anni con una clinica chirurgico-cosmetica (la ´Van Gerven & Van Iersel’), dove vengono realizzate le liposuzioni sorteggiate. Nella pagina Internet, si legge anche una lettera di tale Dingana, sedicente `beneficiarià etiope, che ringrazia la Irfak per averle consentito di sopravvivere ed aggiunge una riflessione personale: «Quando mi hanno raccontato che il cibo che mi consentiva di andare avanti era fatto di grasso umano ho sorriso: ho pensato che in Occidente la gente aveva mangiato così tanto che mia sorella ed io riuscivamo a vivere con il loro grasso in eccesso».


COMMENTA INVIA STAMPA CONDIVIDI

Commenti inseriti 27 — pagina 1 di 4

28/11/2008 00:51 Manuel, Ge.

Trovo strano che questo artista Mieke Smits si sia scagliato contro chi fa la liposuzione (che tutto sommato non costa certo una fortuna), mentre nel mondo vi sono stramiliardari che buttano i soldi in grandi put.....e,........ e qui parliamo di miliardi di dollari.

28/11/2008 00:39 Sabry, Genova.

L'artista olandese avrebbe potuto fare di meglio, per esempio denunciare chi si fa i water di oro massiccio mentre la gente muore di fame, oppure chi spreca denaro x fare piste di sci con tanto di neve nel deserto, oppure chi si compra yacht da 300 milioni di dollari, ecc ecc ecc. E' proprio vero che certi artisti hanno ben poca fantasia.

27/11/2008 17:54 Redazione

Ai lettori,
a volte, dobbiamo ammetterlo, siete più bravi di noi. In questo caso, a fregarci è stata anche la circostanza che la notizia, rilanciata in Italia dall'Agi, era stata ripresa da un lancio dell'Efe, un'agenzia spagnola molto seria. Grazie per la segnalazione.

27/11/2008 16:50 marco

fate meglio il vostro mestiere

27/11/2008 16:26 Rudy, Albenga.

bella bufala, leggete qui:

http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/grasso-da-liposuzione-per-sfamare-il.html


Vai alla pagina: [01] [02] [03] [04

CHIUDI
 Serve aiuto? Clicca i link corrispondenti

messaggio veloce
Hai ancora bisogno di aiuto? Scrivici:
invia il modulo cancella
CHIUDI
 Invia una segnalazione alla redazione de Il Secolo XIX

invia un testo
invia un file
invia il modulo cancella
CHIUDI

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.

Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.

Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.

Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.

Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.

Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.

Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente