Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 04/07/2009 h.22:20

Raddoppia l’Iva su Sky
Pd: «Conflitto di interessi»

29 novembre 2008

Il decreto anti crisi aumenta dal 10 al 20% le aliquote sugli abbonamenti alla tv a pagamento, una «tassa» che è «evidentemente in contrasto con l’affermazione del governo che questo pacchetto “sostiene lo sviluppo delle imprese”», tuona l’amministratore delegato di Sky Italia Tom Mockrige e che peserà sulle tasche di 4,6 milioni di famiglie abbonate alla tv satellitare portando 210 milioni di euro di maggiore introito nelle tasche dello Stato.

Ma la vicenda è anche materia di polemica politica perché l’opposizione grida al conflitto d’interessi e accusa il governo di favorire Mediaset. Sostiene dal Pd Paolo Gentiloni: «L’azienda di proprietà della famiglia Berlusconi non è infatti coinvolta dall’aumento visto che la norma del 1995 abrogata ieri riguarda solo la tv via satellite e via cavo». Piuttosto ad essere «colpita direttamente è un’azienda concorrente di Mediaset. Un caso del genere non sarebbe mai stato possibile né negli Usa né in un altro paese europeo», aggiunge Massimo Donadi dell’Italia dei valori.

In sostanza all’art. 31 del decreto varato ieri si sopprime l’agevolazione al 10% con il passaggio automatico al 20%, per l’Iva relativa ai «canoni di abbonamento alle radiodiffusioni circolari trasmesse in forma codificata, nonchè alla diffusione radiotelevisiva con accesso condizionato effettuata in forma digitale a mezzo di reti via cavo o via satellite ivi comprese le trasmissioni televisive punto-punto, con esclusione dei corrispettivi dovuti per la ricezione di programmi di contenuto pornografico». Di conseguenza «le tasse generate grazie agli abbonati di Sky cresceranno a 580 milioni di euro», spiega l’amministratore delegato di Sky Italia Tom Mockridge secondo il quale «deve essere chiaro che questo provvedimento è un aumento delle tasse per le oltre 4,6 milioni di famiglie italiane che hanno liberamente scelto i programmi di Sky», facendo intendere che l’aumento peserà sugli abbonati, e che la cifra finale di maggiore introito per le casse dello stato sarà di 210 milioni di euro.

Se il provvedimento andasse in porto si vedrebbe quindi aumentare il costo dei pacchetti di abbonamento a Sky: ad esempio quello minimo di 15 euro a 16,2, oppure quello attualmente a 39 euro per Mondo-Calcio a 42,12 euro; quelli Mondo-Cinema-Calcio o Mondo-Sport-Calcio di 51 euro a 55,08 euro e infine il più elevato e completo di 63 euro per Mondo-Cinema-Sport-Calcio a 68,04.

Parla di «blitz contro Sky, il principale concorrente privato di Mediaset», Gentiloni, responsabile comunicazione Pd, spiegando che «l’eventuale coinvolgimento di Mediaset, sarebbe comunque insignificante perché relativo soltanto non alle carte prepagate del calcio ma agli abbonamenti mensili per alcuni canali digitali». Annuncia quindi: «nei prossimi giorni ci rivolgeremo alle autorità di garanzia per verificare se la norma anti Sky non è un caso classico di quel `sostegno privilegiato´ all’azienda di proprietà di Berlusconi che è vietato anche dalla nostra blanda normativa sul conflitto di interessi». Si chiede Pier Luigi Bersani, Ministro ombra dell’economia del Pd: «L’onorevole Berlusconi era presente al Consiglio dei Ministri che ha approvato il decreto anti crisi? In quel decreto c’è una tassa sulla pay-tv che pagheranno milioni di famiglie e che pesa uno per le aziende del presidente del Consiglio e cento per un suo concorrente».


COMMENTA INVIA STAMPA CONDIVIDI

Commenti inseriti 73 — pagina 1 di 8

01/12/2008 19:22 Mauro, Genova.

( continua) Io non ha visto alcun cambiamento sul prelievo tributario a prescindere dall’alternanza di Governi di destra o di sinistra. Noto solo che l’ultimo Governo Prodi (durato 2 anni solo) ha detto al Popolo Sovrano che c’erano i conti pubblici da sistemare per mettersi in regola con l’UE. Forse se li saranno intascati i comunisti, ma l’attuale Governo è stato in carica per 5 anni precedente e cosa ha fatto? Se li saranno messi in tasca anche loro? Mi sa che se c’incontriamo forse litigheremmo per chi vuol pagare il caffé, come capita tra persone che hanno capito (dai ammettilo!) che vale il principio: beati monoculi in terra caecorum. A te la battuta. Passo e chiudo.

01/12/2008 19:21 Mauro, Genova.

Pietro, Pietro, abiura! Salta il fosso, questa destra è della stessa pasta. Hai pensato chi la rappresenta? Sono ex boiardi della Prima Repubblica, nostalgici dell'autarchia, ex faccendieri che si sono arricchiti prima di scendere in campo (non parlo del Cavaliere - basta luoghi comuni). Sono saliti sul carro dell'uomo di Arcore per opportunismo e per interesse. Hanno capito che poteva essere la loro ghiotta occasione per rifarsi una verginità. Non vorrei divagare oltre e quindi chiarisco quanto detto nel mio precedente post: a mio avviso una campagna elettorale basata sulla riduzione delle imposte è da sempre il cavallo vincente. Ma talvolta è anche il cavallo di Troia,perché poi nodi vengono al pettine e in Italia (almeno su questo) non si scherza con i soldi né con la madre e la sorella. (continua)

01/12/2008 17:22 Pietro P, Genova.

Caro Mauro, secondo me la principale differenza tra noi due è che tu hai perso le speranze sul nostro Paese e sul nostro popolo mentre io, nonostante troppi dati di realtà negativi, ancora non le ho perse. Culturalmente io mi sento liberale, ma seguo anche l'antico motto cinese, rimesso in auge 30 anni fa dal grande Deng Xiaoping, secondo il quale non importa che il gatto sia rosso o nero; importa che acchiappi i topi. Per cui una sinistra decente potrei benissimo votarla. Ma dovrebbe essere la sinistra di Blair, per il quale avrei votato ad occhi chiusi, dio Clinton, a votare il quale ci sarei andato sulle ginocchia, di Obama, che ho iniziato ad apprezzare tardi ma per il quale, soprattutto dopo le nomine di oggi, nutro grande considerazione e stima. Come vedi, si tratta di gente distante anni luce dalla roba che c'è ora in Italia, a cui dico no, grazie. Non che la banda del Berlusca sia granché, per carità, ma almeno qualcosa di decente riescono a fare. A presto.

01/12/2008 15:42 Fg, liguria.

sono un ormai ex abbonato sky...non ho mai capito in effetti perche avesse l'iva al 10% e gli altri al 20%...

01/12/2008 15:35 saetta, ge.

Ora glielo dico io di cosa ci siamo rotti noi di sinistra. 1) ci siamo rotti che per far contenti berlusconi dobbiamo tirare fuori 3,5 miliardi di euro per pagare i debiti di Alitalia quando li poteva pagare Air-France(Fantozzi)
2) per non far pagare l'Ici a chi la poteva pagare tranquillamente abbiamo rinunciato ad altri 3,5 miliardi di euro
3) ci siamo rotti del fatto che i lavoratori e pensionati hanno pagato in più del dovuto 13 miliardi di euro l'anno scorso e nessuno ce li restituisce
Ci siamo rotti che di fronte ad una crisi terribile per pensionati e dipendenti alla fame non c'è altro che 40 euro da ottenere con l'umiliazione della social card


Vai alla pagina: [01] [02] [03] [04] [05] [06] [07] [08


AEROPORTO di GENOVA
PARTENZE ARRIVI
... ...
| |
... ...
| |


CHIUDI
 Serve aiuto? Clicca i link corrispondenti

messaggio veloce
Vuoi comunicare con noi? Usa questo form.
invia il modulo cancella
CHIUDI

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.

Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.

Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.

Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.

Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.

Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.

Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente