Un cattolico deve essere sempre pronto a perdonare. Anche i tradimenti: dopo il cardinale Tarcisio Bertone, anche il nuovo arcivescovo di Genova Angelo Bagnasco invita a guardare con sentimento cristiano alle scappatelle del partner. E lo fa in un documento ufficiale, la lettera pastorale “Eucaristia e famiglia, alla scuola dell’amore”, rivolta ai fedeli della sua arcidiocesi. Ma inevitabilmente destinata ad avere un’eco molto più lontana.
L’arcivescovo parte dalla situazione di fatto: quella di una città dove la metà dei matrimoni finiscono con una separazione. «Subito ci vengono in mente non poche situazioni familiari in difficoltà - scrive Bagnasco - coppie più o meno giovani che dubitano del loro amore, che si lasciano. L’amore è una realtà preziosa e delicata, quando è custodita e alimentata, allora diventa una forza straordinaria, nessuna prova può spegnerla. Diventa più forte della morte».
«A volte - scrive - la ripetizione dei doveri quotidiani - in casa, tra i coniugi, verso i figli i malati, gli anziani, gli amici - viene sentita come monotonia e peso anziché come volto concreto e fedele dell’amore. Può nascere la voglia della fuga, della ricerca di esperienze diverse: si evade, ci si avventura in novità che danno iniziali vibrazioni. Ma, in fondo, svuotano l’anima».
La ricetta del cardinale per salvare la coppia è fatta di pazienza. E soprattutto capacità di perdono. «L’amore umano è chiamato al perdono e alla fiducia. Perdono con chi ha sbagliato, trascurando o tradendo l’amore. Fiducia da ridare perché si possa riprendere la strada non come prima, ma ancora più di prima».
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Commenti inseriti 59 — pagina 1 di 7
x Pietro, Genova: scusa il ritardo causa problemi col video del terminale. Vorrei dirti che forse hai frainteso (o non capito?) il significato di quanto ho detto (è la prima volta che non afferri? Può succedere anche alle menti come la tua: c'è sempre la prima volta sai?). Poichè tu saresti in grado di disquisire anche sul sesso degli angeli, basta avere un pretesto, ti ripeto che, dal mio personalissimo punto di vista, la Chiesa deve occuparsi di cose meno frivole. Mi sembra che ogni giorno i suoi ministri si domandino di cosa di bello devono impicciarsi. Di fronte a tali posizioni, aggiungo un altro mattone al muro che mi divide dal modo di pensare e credere di tali prelati. Ho preso l'idea da una canzone dei Pink Floyd che tu conoscerai senza dubbio e sui quali probabilemente sei in grado di fare una tesina di laurea (salvo non l'abbia già fatta). P.S. Guarda che può ancora nevicare ovunque, anche dalle parti dei ricchi, copriti: io, ceteris paribus, l'ho già fatto, non si sa mai.
d'altronde se anche un integralista come bagnasco dice cio' vuol dire proprio che siamo alla frutta...1 matrimonio su due fallisce e la percentuale non fa altro che aumentare...anche la scappatella va perdonata l'importante che si salvi il matrimonio dice ora la chiesa..tra 30 anni ci saranno qui a genova piu ecuadoreni che zeneizi....sicuro
Ma questo vescovo ricorda che Erodiade perdonava ad Erode nel suo trescare con la figlia ,per chiedere la testa di Giovanni battista, che li rimproverava? Questo perdono preventivo è alimento del tradimento e del delitto. L'insegnamento propinato dal cosiddetto arci.vescovo ignora gli accordi tra adulteri, tolleranze eccessive ed ipocrite, falsità di ogni tipo,dichiarando la generica e preventiva necessita di perdonare..
Gesù è lo sposo delle anime.Il tradimento compatibile con la convivenza è la teoria di Giuda ,che fu bocciata nell'ultima cena.Nessuno che pensa di peccare pensando di essere perdonato si dovrebbe accostare alla mensa col Signore.E' un grave errore parlare di perdono prima di aver deciso di non tradire e senza tener conto dell'altro che può dire di uscire dalla mensa comune .Così ha fatto il vero Maestro e non qualche sprovveduto traditore..
Come diceva Toto…..meglio mangiare un gelato in 2 che una schifezza da soli….. credo che le parole del Cardinale Bertone debbano essere interpretate in questo senso.
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