PRIMA condanna del tribunale spezzino a una banca per le obbligazioni Cirio vendute ai risparmiatori. Il collegio composto da Alberto Cardino, Nella Mori e Lucia Sebastiani ha così condannato la Banca Toscana dopo il ricorso presentato da quattro clienti che avevano sottoscritto un titolo per un valore di ventimila euro.
Con il supporto della Federconsumatori della Spezia, attraverso Giancarlo Federici e dei consulenti e dell’avvocato Francesca Angelicchio (nella foto), i risparmiatori hanno potuto veder soddisfatte le loro richieste. A loro favore saranno infatti versata l’intera somma a suo tempo investita nella Cirio Finanziaria Spa, detratta l’unica cedola incassata, ma maggiorata degli interessi legali a fare tempo dalla data dell’operazione.
Il tribunale ha ravvisato un grave inadempimento agli obblighi insistenti sugli operatori finanziari nel comportamento della banca che, pur conoscendo la rischiosità del prodotto offerto, circostanza accertata in sede di consulenza tecnica, non ha correttamente e specificatamente informato i clienti in merito alla tipologia del prodotto e alla inadeguatezza dell’operazione che stavano compiendo.
Merita essere messo in evidenza proprio questo punto: la sentenza afferma il principio che, al di là della formale correttezza degli ordini di acquisto, per la validità dell’obbligazione contratta è necessario verificare se la banca, operatore esperto con precisi obblighi di conoscenza in merito ai prodotti offerti, ha effettivamente adempiuto agli obblighi di informazione e al generale dovere di protezione nei confronti dei propri clienti. L’onere di tale prova incombe sulla banca e, nel caso di specie, nessuna prova è stata fornita, cosicché le eccezioni della banca in merito alla correttezza della loro azione sono state rigettate.
Viene quindi riaffermata anche a seguito della sentenza la linea della Federcosumatori di tutela dei propri assistiti avvenuta in questi anni con positivi risultati sia attraverso le numerose transazioni positive effettuate con le controparti bancarie anche in forza dei propri esperti finanziari, sia mediante la presenza in organi di conciliazione con le stesse banche che hanno dato buoni risultati risarcitori, sia ancora mediante le costituzioni di parte civile nei procedimenti
penali in atto. Tutto ciò riguarda le Obbligazioni Parmalat, Argentina, Cirio. Sono ancora aperte vertenze legali che potrebbero portare ad altri positivi risultati sia in sede di sentenza, sia in sede transattiva.
COMMENTA
INVIA
STAMPA
CONDIVIDI
|
| AEROPORTO di GENOVA | ||||||
| PARTENZE | ARRIVI | |||||
| ... | ... | |||||
| | | | | |||||
| ... | ... | |||||
| | | | | |||||

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.
Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.
Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.
Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.
Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.
Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.
Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente
Commenti inseriti 1 — pagina 1 di 1
cancellato- scritto tutto maiuscolo
Vai alla pagina: [01]