Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.10:48

Davanti a 30mila persone sfila la storia del Golfo

01 agosto 2009

Le borgate marinare cambiano il passo della sfilata e conquistano i quarantamila spezzini che ieri sera hanno fatto ala al passaggio dei carri allegorici e degli oltre 1.500 figuranti che hanno animato la manifestazione. Prepensionati i temi mitologici, i “creativi” delle borgate hanno frugato nella storia dei rioni per allestire i corsi. Una scelta che di anno in anno incontra il favore degli spezzini che riscoprono temi, personaggi, storie legate al rapporto tra la città e il mare. Ospiti speciali della sfilata, gli atleti della Polisportiva Spezzina Disabili integrati nella Canottieri Velocior accolti ad ogni crocevia da un diluvio di applausi.

Ma la cronaca della sfilata racconta anche della fatica e dell’impegno profuso per strappare un’emozione, un sorriso, un applauso. Non ci sono “professionisti” dello spettacolo, ma poco è affidato al caso. Così ieri intorno alle 16 - sfidando un’afa sahariana - sono entrati in piazza Brin , tradizionale pista di decollo della sfilata, i carri del Fezzano e del Marola. A ruota sono confluite le altre borgate “vestendo” con i colori del Palio l’austero quartiere Umbertino. Così alle 16 fino a sera inoltrata in città sono risuonati gli slogan dei borgatari: agosto fa rima con primo posto. Nessun gesto scaramantico: sognare è di rigore.

Ad aprire il serpentone multicolore, la banda della Marina Militare , i gonfaloni dei Comuni della Spezia, Lerici e Portovenere, poi nell’ordine, i corsi delle borgate: Muggiano, Fezzano, Cadimare, Canaletto, Lerici, Crdd, Marola, San Terenzo, Venere Azzurra, Le Grazie, Fossamastra, Portovenere, Tellaro.

Il Muggiano ha varato un bellissimo galeone giostrando tra una complessa architettura di gomene intrecciate con nodi marinari. Fezzano ha ricordato i 30 anni della festa Patronale di San Giovanni Battista portando in corteo una copia della statua del Santo conservata nella chiesa parrocchiale. Cadimare, con “e la festa continua”, ha puntato sulla tradizionale “carica agonistica” della torcida pirata che ogni anno spinge l’armo bianconero a dare il massimo. Canaletto ha immaginato un palio del futuro con barche-razzo nella città del futuro. I lericini hanno rievocato con grande passione le antichissime origini della festa della Madonna di Maralunga. Tutta puntata sul secolo del del Futurismo l’interpretazione del Crdd, Accuratissima, come sempre la scelta dei costumi.

Marola ha reso omaggio al tempo in cui la città era invasa dai “solini”, le reclute della Marina spingendo per le vie del centro una ricostruzione della caserma “Duca degli Abruzzi”, del vecchio “Cinema Dante” di Marola con sullo schermo la pellicola “Marinai, donne e guai” e del Palco della musica con il concerto della banda della Marina.

San Terenzo ha “sfornato” torta di riso, focaccia e poncrè, un dolce locale la cui ricetta risalente al 1918.

La Venere Azzurra ha centrato la sua sfilata sul gemellaggio con il club “Orgoglio Spezzino” e così i supporters del gruppo “Barracuda” porteranno ad assistere al Palio del Golfo sotto i loro colori una parte dei tifosi dello Spezia Calcio.

Un omaggio al circo per Le Grazie con gabbia delle tigri, acrobati e giocolieri.

“La barca del futuro” il tema del Fossamastra in una bella realizzazione futurista del Gs Olympia eseguita con il concorso degli “Amatori del mare”.

La storia del Capitano Giuseppe Graffigna ha invece rappresentato la borgata di Portovenere che ha allestito la galera “Livornina”, il legno comandato dal Graffigna con tanto di tesori ed un antico quadro conquistati ai turchi. Una grande rappresentazione del borgo per Tellaro con le immagini del paese e dell’antica chiesa. Difficile il compito della giuria che lunedì dovrà decretare anche il podio della sfilata.

E questa sera le borgate invaderanno corso Cavour per la tradizionale pantagruelica cena allestita con una tavolata lunga 600 metri. Consumate le ultime porzioni di muscoli, partirà la notte bianca del Palio: 40 spettacoli dell’Aria Festival accenderanno tutte le piazze del centro. Clown, acrobati, musicisti saranno introdotti dall’esibizione (ore 18e30 al Palco della musica) degli equilibristi Cahin-Caha e del Balletto civile (ex teatro “Trianon” ore 18e45).

Oggi (dalle 15 alle 18) e domani mattina (9-12) sarà possibile visitare la portaerei Cavour allo stabilimento del Muggiano previa prenotazione via e-mail al comitato borgate@alice.it.


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