Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.09:15

Medico e anziana salvati
dalla squadra “anti-infarto”

12 gennaio 2009

Un’ora per salvare due vite. L’elicottero, un’èquipe medica, una squadra di soccorritori in corsa contro il tempo, per salvare un cinquantenne e una donna di 70 anni dall’infarto che stava per spedirlo all’altro mondo: Hollywood ci avrebbe imbastito una puntata avvincente di “E.R.”. Invece si tratta della realtà, della cronaca spicciola di quel che è accaduto ieri tra Sestri Levante e Rovegno. Grazie a un protocollo operativo d’avanguardia, la “squadra anti-infarti” allestita in provincia di Genova è riuscita a soccorrere prima un medico cinquantenne colpito da malore a Punta Manara, nel Tigullio orientale, poi una donna di 70 anni, vittima di un arresto cardiaco nella sua casa di Rovegno. Tutto in un’ora.

Il primo allarme è scattato alle 13.45, quando il medico genovese di 50 anni, che presta servizio all’ospedale San Martino e stava trascorrendo una giornata in compagnia della moglie sulle alture di punta Manara, ha telefonato ai colleghi del “118” di Lavagna per spiegare loro di aver accusato sintomi sospetti. I sanitari della centrale operativa hanno immediatamente inviato sul posto i volontari della Croce Verde sestrese. I militi, ben sapendo di dover affrontare un cammino lungo trenta minuti prima di poter raggiungere il paziente, hanno chiesto ai titolari di un’azienda privata di aprire loro i cancelli e di poter transitare sul terreno di loro proprietà così da dimezzare i tempi di intervento. Nel frattempo, è stato allertato anche l’elisoccorso. I sanitari della Croce Verde e gli aerosoccorritori sono così giunti a punta Manara quasi contemporaneamente. Il cinquantenne è stato visitato con il defibrillatore e a questo punto è scattato il “protocollo infarti”. Il medico è stato issato sull’elicottero dei vigili del fuoco con il verricello, trasportato d’urgenza all’ospedale San Martino e sottoposto, nella sala di emodinamica, ad angioplastica. Concluso il trasporto, il velivolo “Drago 70” dei pompieri è decollato nuovamente alla volta di Rovegno, poco dopo le 14.15, dove la stessa procedura è stata adottata per soccorrere un’anziana settantenne. L’unica differenza è che la donna è stata accompagnata all’ospedale Villa Scassi di Sampierdarena. Alle 15, l’elicottero dei vigili del fuoco è rientrato alla base, all’aeroporto “Cristoforo Colombo”: un’ora di lavoro e due vite salvate. «Merito del protocollo adottato nel 2002 dal “118” di Genova e da tutte le unità di cardiologia presenti negli ospedali genovesi. Una procedura talmente efficace che è stata ora adottata da tutte le Asl liguri, Chiavari compresa», dice il dottor Lorenzo Borgo che ieri era di servizio sul velivolo “Drago 70”. In verità Borgo è un po’ il “padre” di questa complessa e però efficacissima “squadra anti-infarti”. È lui ad aver curato nei dettagli l’operazione: «Siamo riusciti a ridurre la mortalità al disotto della soglia del 5%, un risultato eccezionale. Basti pensare che fino a sei anni fa, il 20% dei casi di infarto aveva esito fatale». Ma come funziona il sistema? «Grazie alla telemedicina siamo in contatto diretto con le unità cardiologiche del territorio. Gli strumenti a nostra disposizione ci consentono di sottoporre i pazienti colpiti da arresti cardiaci a esami precisi, i cui risultati vengono faxati in tempo reale agli specialisti ospedalieri. Fatta la diagnosi, scatta il protocollo. L’angioplastica è efficace se effettuata sul paziente entro 90 minuti dalla diagnosi di infarto. Noi siamo riusciti a ridurre questo tempo a 60-70 minuti. Ieri, addirittura, sono trascorsi 40 minuti per l’intervento a Punta Manara. In sala emodinamica, l’infartuato viene sottoposto a intervento non invasivo e dopo 4-5 giorni può tornare a vivere come se nulla fosse accaduto» Altro che “E.R.”.


COMMENTA INVIA STAMPA CONDIVIDI

Commenti inseriti 4 — pagina 1 di 1

13/01/2009 16:02 Sandro

Questa gente dovrebbe percepire 500000 € all'anno ... altro che i calciatori !
Compienti a tutti !!!!!

12/01/2009 18:37 alberto, genova.

finalmente si legge una notizia positiva dopo un fiume di disgrazie.complimenti a tutti gli operatori del servizio

12/01/2009 17:36 Gianpla, Napoli.

E questa è la prova provata di tutto quello che dovrebbe essere il soccorso integrato ed è la risposta piena a quello che si discuteva tempo fà in merito alla convenzione saltata con i vigili del fuoco.

Risultato 1 ora di lavoro salvate 2 persone, più di questo ditemi Voi.

lo linko subito sul blog vigilfuoco per passione
http://vigilfuocoperpassione.blogspot.com/

12/01/2009 10:27 Roberto, Genova.

Per fortuna, e finalmente, qualcosa di importante a Genova che funziona.
Complimenti ai soccorritori ed agli organizzatori di un servizio così importante.
Grazie agli elicotteristi per le azioni che svolgono; li ho visti in azione in situazioni veramente da "mission impossible".

Ma che stipendio dovrebbe percepire tutta questa gente??


Vai alla pagina: [01

CHIUDI
 Serve aiuto? Clicca i link corrispondenti

messaggio veloce
Hai ancora bisogno di aiuto? Scrivici:
invia il modulo cancella
CHIUDI
 Invia una segnalazione alla redazione de Il Secolo XIX

invia un testo
invia un file
invia il modulo cancella
CHIUDI

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.

Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.

Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.

Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.

Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.

Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.

Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente