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Locomotore a fuoco, paura per il gas a Zoagli

05 ottobre 2009
  | Simone Traverso

L’intervento dei pompieri

Nella notte, paura a Zoagli a causa di un principio di incendio divampato su un locomotore che trainava un treno merci composto da dieci carri-cisterna adibiti al trasporto di propilene, un gas altamente infiammabile. I carri erano vuoti, per fortuna, ma i macchinisti hanno segnalato la presenza di alcuni residui in ciascuna delle cisterne. Per molti minuti si è temuto che si ripetesse una nuova tragedia come quella di Viareggio, lo scorso 30 giugno, che provocò una strage e tantissimi. danni.

Le fiamme sono divampate alle 20.15, mentre il convoglio transitava all’interno della galleria Castellaro, in località Arenella di Zoagli, esattamente sotto la casa di riposo Conte Canevaro, appena superata la stazione ferroviaria di Zoagli, subito dopo il viadotto che attraversa l’abitato di Zoagli, mentre viaggiava in direzione di Genova.

I macchinisti hanno notato il fumo che fuoriusciva dal locomotore E656 della Divisione Cargo di Trenitalia, un vecchio “Caimano”, e hanno immediatamente azionato i freni. Subito dopo hanno avvertito il centralino 115 dei vigili del fuoco di Genova, dando l’allarme. Sul posto sono immediatamente arrivati i pompieri di Chiavari e di Rapallo, oltre a una squadra inviata dal comando provinciale.

A provvedere a recintare e a a mettere in sicurezza la zona delle operazioni hanno provveduto, intanto, i carabinieri della stazione di Zoagli e della compagnia di Chiavari.

I vigili del fuoco hanno avuto difficoltà a raggiungere il locomotore all’interno del tunnel, anche perché occorreva, prima di iniziare le operazioni di spegnimento, disattivare l’alimentazione della linea aerea elettrica da 3000 volt. Contemporaneamente, personale di Trenitalia ha inviato sul posto uno specialista per coordinare le operazioni sulla linea ferroviaria. Dalla centrale veniva intanto bloccata la circolazione di tutti i convogli in entrambi i sensi.

Subito dopo l’inizio dell’intervento dei vigili del fuoco, le fiamme hanno incominciato a divampare con maggiore violenza, creando una densa nuvola di fumo bianco che ha ostacolato il lavoro degli uomini, invadendo l’intera galleria e azzerando la visibilità.

A quel punto è divenuto ancora più urgente provvedere a portare al’esterno del tunnel i carri-cisterna, a rischio di esplosione.

I capisquadra dei vigili del fuoco hanno quindi deciso di chiedere l’intervento di un altro locomotore che, agganciando il convoglio bloccato in galleria dalla coda, lato Zoagli, lo trainasse all’esterno del tunnel portandolo a distanza di sicurezza. I pompieri hanno spiegato al personale delle Ferrovie che l’operazione andava conclusa in brevissimo tempo, altrimenti sarebbero stati costretti a ordinare l’evacuazione dell’area abitata sopra la ferrovia.

Alle 21.47, fortunatamente, è giunto sul luogo dell’incendio da Chiavari un locomotore che era fermo sui binari della stazione e gli è stato subito agganciato il convoglio che, subito dopo, è stato trainato all’aperto mentre dal locomotore continuava a uscire fumo. Un’operazione non facile, dal momento che il treno era ancora frenato.

Alle 22.07 il treno è stato finalmente spostato dal tunnel e, più tardi, si è poi deciso di spostarlo in stazione a Zoagli, dove i vigili del fuoco hanno potuto cominciare l’operazione di spegnimento della combustione sul locomotore con getti d’acqua, mettendolo quindi in sicurezza, oltre la mezzanotte.

L’incidente ha creato enormi disagi al traffico ferroviario sulla linea tirrenica, spaccando in due la Liguria e interrompendo i collegamenti tra Torino e Milano con la Toscana e il centro-sud d’Italia. A lungo bloccato a Riva Trigoso anche il treno Eurostar Fast.

Soltanto alle 22.40 è stato possibile riattivare il traffico ferroviario su un binario unico per entrambe le direzioni, mentre le operazioni di bonifica sono andate avanti sino alle 2.30. Tantissimi i ritardi accumulati dai convogli nelle oltre due ore e mezzo in cui il traffico è rimasto bloccato: è stato necessario attendere ancora diverse ore prima che la circolazione sulla linea Genova-La Spezia potesse riprendere completamente.


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Commenti inseriti 15 — pagina 1 di 2

06/10/2009 20:21 epidoto, La Spezia.

Anche se vuoti, contengono comunque dei residui di liquido (che possono essere anche svariati litri che vanno a saturare il volume tella tanca mescolandosi con l'ossigeno dell'aria diventando cosi ancora più pericolosi.
Le petroliere, quando hanno finito di scaricare vengono aerate con azoto per rimuovere i gas che si sprigionano dal fondo. E ogni tanto il casino succede

06/10/2009 16:52 simodarapallo

X Franco1Rapallo...
Certo che sulla sedia del treno e' meglio non sedersi visto come sono ridotte...il discorso sta in poco posto: e' un servizio da terzo mondo, frutto di anni di politiche sbagliare. Del resto Andreotti stesso disse una frase paradossale tipo parabola per far capire l'impossibilita' di far funzionare le ferrovie in Italia.

06/10/2009 16:45 Leonardo.Chiavari, Milano.

Ve la prendete con i colletti bianchi, ma è solo tramite una vera classe dirigente con le palle e non raccomandata che questo Paese uscirà dalla situazione in cui si è gettato.

Solo che alle ferrovie entrano solo Dirigenti raccomandati, in genere incapaci, o meglio capaci solo a papparsi qualche milione di euro dopo aver fatto niente per uno o due anni... nel frattempo centinaia di giovani manager capaci non arriveranno mai in quei posti perché non sono raccomandati.

Quindi, è demagogia dire "la colpa è dei colletti bianchi", la colpa è di tutti a partire dagli operai che vanno a fare un altro lavoro mentre sono in servizio (magari anche loro entrati con qualche raccomandazione), dei colletti bianchi incapaci, della Politica che ce li mette e di tutti noi perché abbiamo lasciato che questo Paese finisse in mano a dei politici inetti, incapaci e troppo impegnati a pensare solo a loro stessi.

Il risultato di tutto questo è che la gente per bene muore (vedi Viareggio).

06/10/2009 15:34 franco1, rapallo.

Magari i "residui" di cisterne cosi' grandi non sono poi cosi' poca roba......

06/10/2009 15:28 franco1, rapallo.

forse sarebbe meglio che pensaste a far bene il vostro lavoro e la smettiate di criticare quello degli altri, è facile starsene col culo sulla seggiola e parlare.


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