Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.20:24

Jackson, sparito il suo medico
Non ci sono tracce di infarto

25 giugno 2009

Dall’autopsia sul corpo di Michael Jackson non sarebbero emerse tracce di attacco cardiaco. Lo ha rivelato «Fox News» citando una fonte investigativa. Sul petto sono stati trovati solo lividi compatibili con i tentativi di rianimarlo. Gli investigatori sarebbero quindi portati a ritenere che una combinazione di sostanze abbia indotto il cuore a smettere di battere o i polmoni ad interrompere la respirazione. Secondo la fonte c’è stata una certa sorpresa nel constatare, contrariamente alle aspettative, in che stato fosse il re del pop. Sul volto del cantante sono state notate inoltre diverse cicatrici.

Il corpo di Michael Jackson è stato intanto consegnato la scorsa notte notte alla sua famiglia, dopo che è stata fatta l’autopsia. Lo ha dichiarato il portavoce dell’istituto medico-legale di Los Angeles, Ed Winter. La famiglia ha recuperato il corpo del cantante verso le 21:00 ora locale (le 4:00 Gmt), evitando la folla di fotografi, che stazionavano davanti all’istituto medico-legale, ha precisato il portavoce. La destinazione della salma non è stata precisata. Nessuna informazione è filtrata riguardo ai funerali.

L’INDAGINE
La polizia è alla ricerca del medico personale di Michael Jackson, un cardiologo di Houston, in Texas, che si è reso irreperibile. La sua auto, che si trovava nel parcheggio della villa della star a Los Angeles, è stata sequestrata e potrebbe contenere «medicinali attinenti alle indagini», ha riferito il detective Agustin Villanueva del Los Angeles Police Department. Ulteriori indicazioni verranno dall’autopsia, che si è conclusa intorno alle 21 ora italiana.

Intanto, emergono altri particolari sulla morte del cantante: secondo il sito Tmz, quando i paramedici sono arrivati nella casa di Jackson, era già morto e inutile era stato il tentativo di rianimarlo con un massaggio cardiaco. Sulla scena c’erano anche tracce di Lidocaina, un farmaco che si usa per trattare disturbi del rirmo cardiaco. Sarebbe stato il suo medico, secondo fonti citate dalla Tmz, a chiedere al personale dell’ambulanza di portare comunque Jackson in ospedale, nonostante fosse già senza parametri vitali.

Se pare ormai assodato che Jackson sia morto per arresto cardiaco in seguito a un infarto, non è affatto chiaro cosa possa aver causato quell’infarto. Si è parlato di un sedativo, il Demerol, che “Jacko” prendeva per calmare la sua ipocondria e l’ansia per il pesante rientro sui palcoscenici che lo attendeva.

Uno dei legali della famiglia, Brian Oxman, ha confermato che da tempo Jackson si sottoponeva ad un intenso trattamento farmacologico, ma ha anche criticato le recenti prescrizioni mediche. Gli investigatori cercano il medico personale del cantante, per accertarsi se sia stato lui a prescrivere o a praticare quell’ultima iniezione, e per capire se la prescrizione possa comportare qualcosa di irregolare.

Secondo alcuni familiari, l’iniezione sarebbe stata praticata alle 11,30. La chiamata d’emergenza è partita alle 12,21. Jackson è stato dichiarato morto in ospedale alle 14,26, ma quando gli infermieri sono arrivati a casa il suo cuore non batteva già più.

Alcuni amici del cantante, come l’illusionista Uri Geller, hanno detto che Jackson si stava fisicamente riprendendo, e che era in pieno recupero in vista dei concerti da tenere a Londra. Altri, invece, sostengono che le condizioni di salute del cantante erano tali che non sarebbe riuscito a tornare ad esibirsi su un palcoscenico.

Certo è che Michael Jackson tra due settimane avrebbe dovuto iniziare una serie di concerti all’arena O2 di Londra per lui molto impegnativi, a causa della salute cagionevole e dopo oltre 10 anni di silenzio artistico.

Pare che il cantante avesse espresso irritazione per il fatto che le date degli show fossero passate da dieci a 50. Una decisione presa dagli organizzatori dell’evento dopo il sold out immediato delle date prestabilite.

L’ex manager di Jackson, Tarak Ben Ammar, ha accusato i medici «ciarlatani» di averlo imbottito di medicinali per arricchirsi grazie all’ipocondria del cantante.

Fans ricordano l'artista scomparso alla Walk of Fame in HollywoodUSA

Poco dopo ilsuo ricovero all’ospedale avevano cominciato a giungere i suoi familiari mentre all’esterno si affollavano i media e i fans che avevano cominciato ad apprendere dalle Tv le condizioni disperate di Michael Jackson. Il cantante avrebbe dovuto cominciare dal prossimo mese a Londra un tour mondiale che avrebbe segnato il suo ritorno al mondo dello spettacolo dopo le vicende giudiziarie che lo avevano portato alla ribalta della cronaca per l’accusa di molestie sessuali a minorenni.

Ma il ritorno sul palcoscenico dell’ex Re del Pop appariva una corsa ad ostacoli e alcuni di coloro che l’avevano visto impegnato nelle prove dello spettacolo avevano espresso l’opinione che il cantante non fosse ancora pronto, fisicamente, all’impegnativo compito. Timori che erano stati confermati dalla decisione degli organizzatori di ritardare l’inizio dell’atteso tour mondiale che avrebbe potuto fruttargli oltre 50 milioni di dollari ponendo denaro sul suo conto di cui aveva assoluto bisogno a causa delle spese sfrenate sostenute negli ultimi anni che lo avevano portato ad indebitarsi pesantemente.

I soccorsi

MORTO CON 400 MILIONI DOLLARI DEBITI Michael Jackson è morto lasciando debiti per oltre 400 milioni di dollari, rivelano i media americani. Nonostante gli enormi guadagni prodotti dalle vendite di centinaia di milioni di dischi nel mondo (circa 750 milioni di album secondo alcuni calcoli), lo stile di vista costoso e a volte bizzarro del cantante lo aveva portato a spendere negli ultimi anni della sua vita circa 30 milioni di dollari l’anno più delle sue entrate. Per ottenere prestiti dalle banche Jackson aveva dovuto ipotecare il suo bene più prezioso - il catalogo Atv Music comprendente anche molte delle canzoni dei Beatles - che aveva acquistato nel 1985 per 47,5 milioni di dollari e che si era trasformato in una miniera d’oro. Nel 2001 il cantante era riuscito a ottenere un prestito da 200 milioni di dollari dalla Bank of America. Le accuse di molestie sessuali a minorenni e i conseguenti strascichi giudiziari avevano provocato alte spese legali per Jackson accompagnate da una netta diminuzione delle entrate per la vendita delle sue canzoni. Jackson aveva ipotecato anche il suo famoso ranch Neverland, dove si era asserragliato con la famiglia e con i suoi collaboratori durante il processo del 2005 per molestie sessuali. Dopo la notizia della morte alcune decine di fans di Jackson sono andato davanti ai cancelli di Neverland, una proprietà ormai caduta in sfacelo, per rendere omaggio a lume di candela alla memoria dell’ex Re del Pop.

FRATELLO JERMAINE, SUO MEDICO ERA IN CASA Il medico personale di Michael Jackson ha tentato di prestare soccorso al cantante, nella sua abitazione, ancora prima dell’arrivo della ambulanza. Lo ha rivelato il fratello del cantante, Jermaine, nella prima dichiarazione fatta ai media da un familiare dell’ ex Re del pop. Ai tentativi del medico di Jackson si erano poi uniti i paramedici dell’ambulanza chiamata via telefono. Il cantante era stato poi trasferito nel veicolo per essere portato al pronto soccorso. «L’ambulanza è giunta all’UCLA Medical Center alle 13.14 - ha detto Jermaine - per oltre un’ora i medici dell’ospedale hanno cercato di rianimare Michael. Ma non ci sono riusciti». «La nostra famiglia chiede ai media di rispettare la nostra privacy in questo difficile momento - ha aggiunto il fratello del cantante - Il nostro amore sia con te, Michael, per sempre».

LA DRAMMATICA CHIAMATA, «NON RESPIRA». «È un uomo di 50 anni. Non respira più». Questo il messaggio giunto ai servizi di emergenza dalla abitazione di Michael Jackson alle 12.21 locali (ora di Los Angeles). La prima squadra di soccorso ad arrivare nella abitazione di Bel Air affittata dal cantante era a bordo di un camion rosso dei vigili del fuoco. I paramedici hanno tentato di rianimare Jackson, che non mostrava più segni di vita, mentre lo trasportavano all’UCLA Medical Center. All’ospedale, mentre il cantante veniva trasportato freneticamente su una barella all’interno dell’edificio medico, qualcuno che accompagnava Jackson ha cominciato ad urlare ‘’Dovete salvarlo, dovete salvarlo!’’, hanno riferito alcuni testimoni.

L’ULTIMA IMMAGINE, ESANIME SU UNA BARELLA L’ultima foto di Michael Jackson mostra l’ex re del Pop sdraiato su una barella mentre viene portato d’urgenza al pronto soccorso dell’Ucla Medical Center di Los Angeles. Gli occhi del cantante sono chiusi, alla bocca è stata applicata una maschera ed un medico comprime un palloncino collegato con un tubo alla mascherina. L’immagine è stata diffusa, in esclusiva, dal programma Entertainment Tonight. Quando i mezzi di emergenza sono giunti alla abitazione del cantante, riferiscono testimoni, Michael Jackson aveva già smesso di respirare. I medici hanno tentato per 42 minuti di rianimarlo ma non c’ stato niente da fare.

CORPO TRASFERITO IN ELICOTTERO Il corpo di Michael Jackson è stato trasferito in elicottero dall’UCLA Medical Center, dove il cantante e’ deceduto giovedì, all’ufficio del medico legale della Contea di Los Angeles. Il breve volo dell’elicottero è stato seguito in diretta dalle Tv americane. Dopo l’atterraggio dell’elicottero il corpo del cantante, avvolto in una protezione bianca, e’ stato trasferito su una ambulanza per essere trasferito nei laboratori del coroner.

CORONER, AUTOPSIA ACCERTERA’ CAUSE MORTE Il coroner di Los Angeles ha annunciato una autopsia sarà effettuata per accertare le cause esatte della morte. Il medico legale Fred Corral ha detto che la morte di Michael Jackson e’ avvenuta alle 14.26 ora locale di Los Angeles.

POLIZIA LOS ANGELES APRE INDAGINE La polizia di Los Angeles ha aperto una indagine sulla morte di Michael Jackson, anche se niente per il momento lascia pensare ad una componente criminale. La inchiesta e’ stata avviata dalla squadra omicidi di Los Angeles. Gli agenti parleranno nelle prossime ore con i familiari, gli amici ed i medici di Michael Jackson per cercare di capire quali eventi hanno portato alla morte del celebre cantante. Il luogotenente Gregg Strenk, parlando all’esterno della abitazione di Los Angeles dove viveva Michael Jackson, ha esortato a ‘’non leggere troppe cose’’ nel fatto che la polizia abbia aperto una indagine. ‘’E’ un fatto normale nel caso di una morte di questo tipo - ha detto Strenk in una breve conferenza stampa - Michael Jackson era una celebrita’ e questo spiega l’intervento della squadra omicidi’’. Il luogotenente ha aggiunto che adesso la polizia e’ in attesa di ricevere dal medico legale un rapporto sulla autopsia che sara’ effettuata nelle prossime ore..


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Commenti inseriti 22 — pagina 1 di 3

10/01/2010 16:39 Vaniglia

Spensate già queste schifezze di un IDOLO non capisco perchè vi mettiate a leggere sue informazioni -.- Siete solo degli ignoranti!! Come vi permettete di dire cose del genere?! Fate solo figuracce!!! Se leggete già sue informazioni e poi vi permettete di dire questo fatevelo dire... SIETE MESSI PROPRIO MALE!! MA MOOLTO -.- Vergognatevi!!! Lui è VIVO!!! Lo sarà per sempre!!! Siete solo gente invidiosa che non faranno un cavolo nella propria vita e che sapranno solo dire cose insensate!!! -.- Vergognateviii!!!! Se poi credete alla prima cosa che sentite dire affari vostri!! Non avete un briciolo di carattere -.- e non avete rispetto per chi è suo fan!!! Se dicessero cose del genere sulla persona che stimate non credo vi faccia piacere!!

29/06/2009 17:01 Maurizio - Zena, Ronco Scrivia.

A me pare ingiusto accusare di pedofilia una persona scagionata da tale accusa dopo un processo lungo, doloroso, doveroso e dispendioso (gran parte dei debiti li ha contratti per pagare gli avvocati che lo hanno assistito durante il processo).
Certo, a chi stava antipatico l'accusa di pedofilia ai suoi danni non sara' mai cancellata: e' un motivo in piu' per disprezzarlo od ignorarlo.
Jackson era morbosamente attaccato alla gioventu': amava dormire assieme ai bambini nella sua Neverland, ma da qui ad affermare che oltre che dormire e' andato ben oltre ce ne passa e non e' stato dimostrato.
Credete davvero che la corte che ha giudicato Jackson innocente sia stata corrotta?
Con la marea di avvocati pronti a sventolare corruzzioni o false prove a discolpa della star e malgrado le miriadi di tv collegate ogni giorno d'udienza del processo?
Probabilmente ha ragione Mina: Jacko era un bambino nel corpo di un adulto: non era mai cresciuto.

27/06/2009 17:47 freeholly9, SAVONA.

ma chi se ne frega è morto un pedofilo ma cosa diaovolo piangete sto schifo?

27/06/2009 13:29 laura,ge

I familiari sono arrabbiati, perché mancando l'appuntamento della tournée estiva, loro si ritroveranno con un sacco di debiti da gestire, anziché un patrimonio! Vil denaro ...

27/06/2009 01:26 lagiadanazionale

Che palleeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!Non se ne puo'gia'piu'......


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