«Non è vero che ho abbandonato la bimba in piazza da sola: c’era un mio conoscente con un’altra bambina e l’ho lasciata a lui. E non è vero neppure che sono stato io a pestare la mia compagna: è lei che mi ha spaccato il naso un’ora prima alla spiaggia, così quando l’ho incontrata per strada in centro la lite è proseguita ed è successo quello che è successo».
È questa la tesi che Fabio Maierù, savonese di 31 anni, ha dato ieri mattina in carcere al gip Barbara Romano che è andata ad interrogarlo dopo l’arresto di giovedì. Una tesi che però non ha convinto il giudice che alla fine ha deciso di tenere in carcere il trentenne, assistito durante l’interrogatorio dall’avvocato Andrea Frascherelli.
Maierù giovedì era stato protagonista di un autentico raptus scalciando la fidanzata ucraina in via Paleocapa e portandole via la bimba (solo figlia di lei) di 4 anni che teneva in braccio. Poi la bimba l’ha abbandonata in piazza Sisto IV per dirigersi nuovamente verso la ragazza con cui ormai da ore stava litigando per futili motivi. A quel punto è stato bloccato e arrestato dalla polizia con l’accusa di sequestro di persona, abbandono di minore e lesioni personali. La bambina è stata per fortuna ritrovata subito dagli agenti seduta su una delle panchine della piazza del Comune e incolume. Mentre per la madre sono bastate poche medicazioni per il calcio sferrato dal compagno. Compagno con cui la violenta discussione era iniziata un’ora prima in una spiaggia dove la ragazza aveva colpito al volto Fabio Maierù provocandogli una lieve lesione del setto nasale. Il savonese è andato allora in ospedale per farsi medicare (20 giorni la prognosi) e uscendo è incappato in centro nella donna con cui si è subito vendicato aggredendola e prendendole la bimba. «Ma non l’ho abbandonata, c’era un nostro amico a cui l’ho lasciata» sostiene lui.
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Commenti inseriti 5 — pagina 1 di 1
Condivido lo sdegno, ma attenzione, lettori! La bimba era sol figlia di Lei e non di lui. Non è meno grave il rapimento, anzi, invece di qualche giorno e scarcerazione in attesa di processo (se mai ci sarà) userei la frusta sulla pubblica piazza. Ma sono un vecchio reazionario, che va in bestia quando ci vanno di mezzo i bambini.
Ma scherziamo questo individuo, rapisce una bimba di 4 anni ad una madre prendendola a calci, l'abbandona in
piazza, dove poteva succederle di tutto, e viene arrestato solo per sequestro, e abbandono di minore.
Adesso qualche solerte seritore dello stato lo rimettera' in liberta con buona pace della bimba coinvolta in questa brutta storia.
Non ci sono parole per commentare un comportamento del genere da parte di ambedue gli "adulti", senza parlare del magistrato inquirente.
VERGOGNATI! Subito revocata la patria potestale,che la Piccola nn veda + suo padre se nn con gli assitenti sociali e la Madre se proprio e' necessario. Ma che i servizi sociali facciano BENE il loro dovere.
E secondo me sono tutte bugie,nn lasci tua figlia a un conoscente, e te le vai indisturbato.
Se ti devi medicare perche' come dici la mamma della bimba ti ha "spaccato il naso" io ti spaccavo pure qualcos' altro.... (scusate Redazione ma quando ci vuole ci vuole...) te la porti con te in farmacia o al pronto soccorso che i medici o altro personale qualificato le tenevano compagnia foprse megli odi come hai fatto tu.
VERGOGNATI!!!!
povera bambina!
per fortuna non è successo di peggio, dal finire sotto una macchina o diventare preda di qualche bestia peggio del padre.
Solo abbandono di minore e sequestro di persona? La bambina spaventata, poteva correre qualsiasi rischio.
non voglio pensare quale rischio.
Comunque gli animali sono meglio di quest' essere
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