Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 04/07/2009 h.12:17

Standard Liegi-Samp 3-0, che sberla
Mazzarri: «Eravamo stralunati...»

03 dicembre 2008
  | Marcello Zinola

Due gol fotocopia e altre due occasioni per i belgi che passano sempre di testa e per via centrale. Conseguenti a cross dalle fasce da palle inattive. Davvero preoccupante. una occasione per la Samp. Poi gol in contropiede....: i 2000 coraggiosi tifosi arrivati a Liegi meritano più rispetto. Belgi già qualificati

Mettiamola così: non è stata una bella ...gita. Perché l’impressione è stata proprio questa, quella di una gita, di una squadra scesa in campo senza amor proprio, nerbo, voglia. Non c’entrano le scelte tecniche di Mazzarri, pressoché obbligate con la necessità di giocare al meglio il derby, di non rischiare altri giocatori dopo avere ri-perso Palombo forse a causa di un recupero troppo affrettato come già accaduto per Campagnaro a suo tempo, con il fare rifiatare chi ha tirato la carretta in questi mesi con tre gare alla settimana. C’entra la mentalità di chi scende in campo e potrebbe-dovrebbe metterci la convinzione senza essere così smaccatamente assente.

La partita merita un giudizio come tale solo nel primo tempo. Tre a zero e tutti a casa dopo 45’. Perché la Samp tira una volta in porta con Bonazzoli, di testa e la goffaggine del portiere belga per poco non regala il gol al Doria. Ma poi lo Standard che aveva colpito un paio di volte senza metterla nel sacco, evidenziando una preoccupante leggerezza mentale della Samp, colpisce. Azioni quasi fotocopia di altri gol subiti, due di testa con chi segna che sbuca alle spalle della difesa e insacca o lascia sui talloni il marcatore (Bottinelli) anche se De Camargo - forse - un po’ si appoggia sul blucerchiato. Ma in precedenza ci stava -forse o più di forse -anche un rigorino per i belgi.

Nessuna reazione e arriva il terzo gol ,c‘è la perla di Jovanovic in contropiede. Fornaroli - serata in cui si è bruciata una speranza - in mezzo alle ante degli armadi difensivi belgi non becca palla, Bonazzoli ne riceve poche e spesso fa a pugni con se stesso. Delvecchio sembra essere capitato lì per caso. La ripresa serve solo a limitare i danni, a fare sgambare un po' Pieri e Cassano che offre alcuni sprazzi dei suo numeri, ma è soprattutto Castellazzi (l’unico forse a salvarsi pienamente ed è tutto dire) che due volte nel giro di 150 secondi evita il 4-0 e il 5-0. La Samp? Due tiri in porta, fuori. Lo Standard non affonda il coltello nella piaga. Samp quasi indisponente.

Riassumendo: belgi capaci nel primo tempo di andare a segno tre volte nei primi 45 minuti e a sfiorare il gol in almeno altre quattro occasioni (e a reclamare il rigore), per poi giocare in scioltezza controllando il campo, il gioco, il risultato per la gioia dei tifosi di casa.

Mazzarri? «Sampdoria stralunata».

Pensierino finale della sera: il Siviglia di Maresca e Konko e Fabiano fa a strisce il Partizan, Se si vuole camminare in Europa a primavera al Ferraris con il Siviglia servirà una prova miracolo poi a gennaio una risistemata al gruppo. Mazzarri avrà anche fatto errori (non stasera, le scelte sono collettive, mister e società, con molte decisioni obbligate), ma il mulino allo stato passa questa farina. Ma - lo ripetiamo - conta come si gioca e nel caso si perde. Tra 72 ore c’è il derby. La cabala dice che la squadra peggio messa, spesso, la spunta. I genoani si toccano, i sampdoriani pure.

La domanda è: in quale parte della classifica vuole finire la Samp (gradevole, a sinistra e la politica non c’entra) o in quella anonima di destra (e la politica non c’entra)? O, peggio, soffrire sino all’ultima giornata? Questa squadra è in grado, nel caso, di lottare per salvarsi? L’Europa? Per volare non basta uno sponsor con le ali agganciatosi, per interessi propri, allo sfracello Alitalia. Unici vincitori i tifosi. Meritano di più, almeno nel salvare la faccia. Il Belgio non porta bene, anni fa a Marassi una squadra belga (il Malines) aprì la strada per un cammino glorioso. Questa sera c’è da augurarsi che non l’abbia chiuso con serie ripercussioni sul campionato. Samp troppo brutta per essere vera? A Bogliasco, forse, lo psicologo che lavora con la Samp un po' di lavoro lo avrà. Mazzarri ha il suo, la società pure.

Marotta: non solo il freddo a rovinargli la serata

MAZZARRI: SAMPDORIA STRALUNATA
«Quando si perde in questo modo, quando si gioca in questo modo, significa che qualche cosa non ha funzionato a livello mentale. Al di là degli errori, quella di stasera era una Samp stralunata». Così l’allenatore della Sampdoria, Walter Mazzarri, commenta la pessima prestazione della sua squadra in Belgio, contro lo Standard Liegi, in Coppa Uefa. «Mi spiace per quello che abbiamo fatto vedere - dice - che non è in linea con quello che sappiamo fare». Il rischio, ora, è che la debacle di questa sera possa lasciare strascichi pesanti anche sul campionato, soprattutto in vista del derby di domenica prossima. «Mi aspetto una reazione di orgoglio dai ragazzi - confida il tecnico blucerchiato -. Una batosta simile, una lezione come quella che abbiamo subito questa sera può portare qualcosa di positivo a livello emotivo». Mirko Pieri, chiamato nella ripresa a sostituire un disastroso Stankevicius e uno dei pochi a salvarsi nel marasma generale, spiega in un sbagliato approccio alla gara la pesante sconfitta in terra belga. «Evidentemente - dice - siamo entrati in campo non con la giusta concentrazione. Mi spiace soprattutto per i tifosi

49’ FINITA: BRUTTA SCONFITTA PER LA SAMP IN UEFA, brutta per come è maturata senza cuore e senza essere scesa di fatto in campo.

Mazzarri lo specchio della delusione e il resto della panchina è tutto un programma

48’ Melina a centrocampo dei belgi tra gli olè del pubblico di casa

45’ TRE DI RECUPERO

44’ Nervosismo e amarezza, Dante e Delvecchio battibeccano, ammonito il doriano, esce anche Jovanovic autore di un gol molto bello

Delvecchio impalpabile e ammonito

39’ Punizione per la Samp per fallo su Cassano, batte lui, alto e male, fischi abbondanti del pubblico. Cassano ci prova con due cross non sfruttati da Franceschini e Bonazzoli.

38’ Non è successo nulla, esce il monumentale portiere belga Espinoza che lamenta uno stiramento alla coscia ed entra De Vriendt.

30’ Brutto fallo di Goreux su Pieri, ammonito.

C’è ben poco da raccontare. Questo tre a zero è la sublimazione della Samp di quest’anno o, quantomeno, della Samp attuale, dei suoi errori (anche a livello societario e di scelte) e delle sue pecche. Cosa da voto zero meno, è come la Samp è scesa in campo, senza voglia, senza testa, sembrava di vedere la Samp dei primi venti minuti della ripresa della partita con il Cagliari. Chiaro che con 3 gol sulla gobba Mazzarri cerca di non accentuare il disastro, di non avere infortuni, ma la sua immagine di delusione e rabbia è il fermo immagine del 46’ del primo tempo, un’espressione emblematica e di sfiducia. Come dire, non mi sentono e non è il mio spirito quello espresso qui anche da chi avrebbe tutto l’interesse a farsi vedere e mettersi in vetrina. Siviglia 3-0, ragazzi al Ferraris sarà - se ci credono - una corrida autentica.

27’ Esce De Carmago standing ovation entra Nicaise

Delusione è prenderne tre a Liegi senza reagire

25’ CHE GIOSTRA IN 120 SECONDI, MAMMA MIA. CASTELLAZZI PARA DUE VOLTE SU DE CARMAGO CHE SERVE JOVANIC AUTORE DI UN NUMERO DA CIRCO E MBOKANI, VELOCITA’,TRE TOCCHI, TIRO, PARATE, E VA BENE COSI’

24’ Elettricità Ziegler De Carmago

22’ Pieri scende sulla sinistra dell’attacco doriano, crossa, palla in corner, sulla battuta testa di Delvecchio fuori ma c’era fallo del sampdoriano sul suo marcatore

21’ Pieri per Srankevicius.

19’ C’E’ UN GOL quello dei 2000 tifosi doriani che continuano a fare tifo e cantare, loro non hanno tradito. infatti la regia belga dedica loro alcune riprese e alla coreografia ; il tifo guadagna una votazione ottima, i cori servono anche per provare il derby e rimbalza l’eco nello stadio belga

Loro, i tifosi, per il loro cuore avrebbero meritato di più

18’ CASSANO FRANCESCHINI STANKE DENTRO L’AREA, IL LITUANO SI IMPAPPINA SUL DISCHETTO PALLA FUORI

16’ BRUTTE NOTIZIE,SIVIGLIA IN VANTAGGIO 2-0 SUL PARTIZAN, LA GARA CON GLI SPAGNOLI DIVENTERA’ UNO SPAREGGIO MA SE IL TONO E’ QUELLO DI STASERA....

15’ Cassano guadagna una punizione e sullo sviluppo Dessena prova a tirare da fuori ma la palla è una sorta di tentativo di meta rugbystica, peccato l’intenzione era buona

12’ Cassano dalla destra fa tutto da solo e tutto da solo rimane quando in tre gli portano via la palla

11’ Fornaroli impalpabile, ma è stata la serata giusta per fargli fare brutta figura, Campagnaro non è ancora lui dopo l’assenza-rientro-assenza rientro per infortunio.

10’ ammonito Lucchini, dentro Cassano per Fornaroli

Fornaroli è finito in mezzo agli armadi della difesa belga senza spazio né palle giocabili

e Gastaldello per Campagnaro.

9’ TRA L’OTTAVO E IL NONO LO STANDARD TIRA QUATTRO VOLTE DI FILA CON LA SAMP IN AMBASCE CONTINUE

7’ C’è solo da augurarsi di non essere ridicolizzati. Mazzarri prepara un cambio con Gastaldello e si scalda cassano

5’ Ammonito Francescihini

1’ Allibiti più che infreddoliti i 2000 tifosi doriani e perplessi per le scelte societarie e tecniche di misurarsi con la squadra belga con una formazione dimesSa, poco convinta, a 72 ore da un derby che rischia di essere devastante se perduto.

RIPRESA

PRIMO TEMPO incredibile della Sampdoria, becca tre gol, uno ogni nove minuti , una volta subito il primo, disarma e Mazzarri ha una faccia immortalata dalla telecamera de LA7 che sembra dire “ma che ci faccio qui e cosa fanno questi”. Onestamente: avvio decente anche se il primo campanello di allarme suona dopo nemmeno due minuti. Poi Bonazzoli illude costringendo un goffo Espinoza a una parata in due tempi su un bel colpo di testa. Lo Standard quasi punisce in velocità, prima De Camargo poi Jovanovic sprecano. Quindi arriva il primo gol di testa con De Camargo che insacca lasciando Bottinelli piantato a terra. Nove minuti senza reazione decente e arriva il 2-0: l’americano Onyewu stacca di testa su corner, difesa imballata dopo due azioni pericolose dei belgi e palla nel sacco. Il terzo gol arriva con la faccia delusa di Castellazzi e una Samp che non esiste proprio e non ha scusanti: crea una mezza occasione su corner, perde palla sul tentativo di rilanciare in area e becca un contropiede che fa luce da Jovanovic: 3-0. Poco da salvare, nemmeno la voglia di “picchiare” perché non c’è nemmeno un ammonito per un fallo non si dice cattivo, ma di quelli che ci mettono anima e cuore. Mazzarri? Deluso, ma la farina che passa il mulino blucerchiato allo stato è questa. Ha perso sino a gennaio Palombo per una ricaduta, come accaduto a Campagnaro, recuperato, forzato e riperso. E deve fare il pane bianco con una farina alla quale mancano molte componenti. Delvecchio lentissimo e non incide, a centrocampo fatte salve poche occasioni belgi sempre in anticipo sulla palla, Samp mai in partita. Sarebbe comunque ingeneroso accollare ogni colpa a chi è sceso in campo, la scelta sbagliata è stata a monte, giustificata o meno che sia da emergenze varie, A livello mentale la Samp non è nemmeno scesa in campo. Come a Cagliari nella ripresa.

46’ FINITA

42’ ANCHE IN CONTROPIEDE. SAMP AVANTI SU UN CORNER CONQUISTATO DA FORNAROLI. LA PALLA VIENE POI PERSA E JOVANOVIC PARTE COME UN RAZZO NELLA PRATERIA DIFENSIVA BLUCERCHIATA E FA 3-0. TRE SBERLE SENZA APPELLO. STANDARD LIEGI-SAMPDORIA 3-0

40’ ULTIMI CINQUE. Povero Fornaroli uccellino che non riesce a volare in mezzo agli armadi della difesa belga ma anche perché a lui e Bonazzoli palloni ne arrivano ben pochi da una squadra che quando ha la palla sembra non sapere cosa fare

34’ GOL QUASI IDENTICO AL PRIMO SUBITO A CAGLIARI, AL PRIMO SUBITO STASERA. SI INFILA IN MEZZO A DUE PASSI DALLA PORTA IL NIGERIANO DI PASSAPORTO USA E NAZIONALE USA, ONYEWU CHE FA 2-0. MAMMA MIA GOL FOTOCOPIA SU BUCHI FOTOCOPIA. STANDARD-SAMPDORIA 2-0

33’ STANDARD VICINISSIMO AL GOL CON DANTE CON CASTELLAZZI CHE SALVA SULLA RIBATTUTTA, STANKE IMPEDISCE IL TAP IN A JOVANOVIC. SUL CORNER .....

30’ Mezz’ora di gioco, una occasione per la Samp, tre per i belgi e l’1-0 per lo Standard ci sta tutto ed è meritato con i belgi che hanno la svolta in 180 secondi in cui per due volte reclamano il rigore (in una occasione con ragionevoli margini di dubbio a sfavore della Samp) per poi segnare.

29’ Dessena rischia il giallo,prende fallo ma spinge l’avversario per battere la punizione e l’arbitro lo riprende verbalmente

28’ Tre minuti di fasi di gioco senza che accada nulla. La Samp prova ad alzare il vertice del suo gioco, ma non riesce a rendersi pericolosa.

27’ Standard che spinge ancora, sull’onda di un pubblico scatenato, I tifosi Samp giocano di rimessa e si infilano su un rifiatare belga dando sfogo alla richiesta di gol a Fornaroli e Bonazzoli

26’ Paio di azioni Samp al limite ma prima Fornaroli perde l’appoggio giusto al momento del tiro dentro l’area, poi Franceschini perde palla

25’ CAPITOMBOLO. I BELGI PRESSAVANO A DESTRA E A SINISTRA, SCENDE ANCORA SULLA SINISTRA DELL’ATTACCO BELGA JOVANOVIC IL SERBO SERVE AL CENTRO UNA PALLA PRECISA SULLA QUALE SALTA DE CAMARGO E INSACCA CON BOTTINELLI PIANTATO SUI TALLONI. STANDARD-SAMP 1-0

20’ A TERRA IN AREA MBOKANI PROTESTE DI PUBBLICO E GIOCATORI BELGI, L’ARBITRO FRANCESE CHAPRON NON INTERVIENE NE’ EVIDENZIA NULLA LA SUA ASSISTENTE, LA SECONDA, UNA DONNA, LAGRANGE

18’ PROTESTANO I BELGI PER UNA SPINTA PLATEALE DI LUCCHINI SU JOVANOVIC, L’ARBITRO FRANCESE DICE CHE NON E’ RIGORE, M A L’AZIONE LASCIA I MARGINI DI DISCUSSIONE APERTA SULLA SPINTA CON CADUTA UN PO’ ACCENTUATA DI JOVANOVIC,

6’ Stanke che ha avuto un avvio con un paio di errori in fase di controllo palla, rimette dal fallo con una delle sue maxi gittate di mano, Campagnaro salta di testa al limite e la difesa belga va un po’ in affanno

15’ Primo quarto d’ora con la Samp che resiste abbastanza bene alle sfuriate dei belgi e ha creato una buona occasione con Bonazzoli, attenzione però in difesa per gli inserimenti centrali costato un maxi brivido subito in avvio con occasione per i belgi.

11’ PECCATO, PALLA CHE POTEVA ESSERE BUONA PER FORNAROLI ESCE ESPINOZA

9’REPLICA SUBITO LA FORMAZIONE BELGA CON DE CAMARGO PALLA A JOVANOVIC E PALLA ALTA. BOTTA SAMP E REPLICA BELGA PERICOLOSISSIMA

8’ BONAZZOLI !!!!! PARATONA CHE SALVA LA PARTITA PER I BELGI, PARATA IN DUE TEMPI SUL COLPO DI TESTA DI BOMBAZZOLI DA PARTE DEL (UN PO’ LO E’) GOFFO ESPINOZA

7’ Espinoza recupera palla su azione di attacco blucerchiata Bonazzoli poi palla a Stanke il cui non ha effetto

5’ I belgi provano ad affondare subito il colpo, la Samp attende l’avversario che fa molta pressione a centrocampo cercando l’anticipo sulla palla e sul recupero delle palle sporche che sono costate care nelle trasferte di campionato alla Samp e hanno fatto ammattire Mazzarri.

2’ SUBITO BRIVIDO PER LA SAMP CROSS DALLA TRE QUARTI DESTRA SBUCA IN AREA CHE COLPISCE DI TESTA DE CAMARGO E LA PALLA VA FUORI DI POCO, AZIONE SIMILE A QUELLA COSTATA IL GOL A CAGLIARI

PRIMO TEMPO

Mazzarri fa una ultima sorpresa rispetto al turn over previsto dai vari giornalisti e giornali. Mazzarri schiera Campagnaro e Bottinelli con Lucchini. Franceschini a centrocampo, in panchina Accardi e Sammarco. Padalino va in Tribuna. Serata gelida. Dessena e Ziegler hanno un’altra occasione pesante mentre in attacco l’articolo “il” dell’attacco - il furetto Fornaroli e il pennellone Bonazzoli - sperano di ripetersi come goleador di coppa come accaduto sinora.

Primo confronto assoluto tra le due formazioni con i begli che in casa sono pericolosi e conteranno stasera su un tutto esaurito dei loro 25 mila tifosi in una serata appunto gelida con neve in mattinata. Standard confermato nella migliore formazione come annunciato dal mister Boloni.

FORMAZIONI

STANDARD LIEGI (4-2-3-1): Espinoza (38’ De Vriendt); Marcos, Onyewu, Sarr, Dante; Defour, Witsel; Goreux, De Carmago (27’ st Nicaise), Jovanovic (44’ Mangala); Mbokani. All.: Boloni. A disposizione: De Vriendt, Mikulic,Toama, Mangala, Mulemo, Nicaise, Benko.

SAMPDORIA (3-5-2): Castellazzi; Campagnaro (9’ st Gastaldello), Lucchini, Bottinelli; Stankevicius (22’ st Pieri), Delvecchio, Dessena, Franceschini, Ziegler; Bonazzoli, Fornaroli (9’ st Cassano). All.: Mazzarri. A disposizione: iorillo, Accardi, Gastaldello, Pieri, Franceschini, Sammarco, Cassano, Bellucci.

ARBITRO:Chapron (assistenti Boisdenghien, Lagrange; IV uomo Turpin, Francia)

RETI; De Camargo 25’, Onyewu 34’, Jovanovic 43’ pt.

NOTE. Ammoniti: Franceschini, Goreux. Espulsi....... Recuperi 1’ e


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Commenti inseriti 264 — pagina 1 di 27

05/12/2008 13:41 Gianni, Genova.

Bah !!! Grossa delusione, la cosa che mi preoccupa maggiormente è la pochezza dal punto di vista agonistico della squadra. Mi sa tanto che Mazzarri si consideri già un ex. Speriamo almeno nella classe di Cassano per una salvezza non all' ultima giornata di campionato.

05/12/2008 00:20 Filippo, Genova.

Garrone venda la societa' il prima possibile,cosi' ci sta distruggendo! Marotta ha sbagliato anche lui tantissimo! Mazzarri era gia' in rotta a Maggio,ora si vedono i risultati! I giocatori sono mediocri,potrebbero fare solo un campionato di questo tipo oppure una B da meta' classifica!

04/12/2008 22:52 pitta, genova.

davide andy voto il vs pensiero. davide solo garrone qualche sacrificio prorpio non lo fa. comunque è evidente che il calcio come il sistema economico a breve cambierà. guardate manchester, e altre società delle premier quale entità di debiti anno. impressionante. molti sono andati troppo oltre creando giocattioli iper costosi. ingaggi da 14/15 milioni all'anno sono cose assurde, ma speriamo che questo sistema esploda presto, perchè esploderà, speriamo il prima possibile. però da li a presentarsi in certe maniere in cmpetizioni europee ce ne passa. guardate giusto il liegi. è sceso in campo deciso e con la miglior formazione. dovevamo fare lo stesso e onorare la competizione e lo scorso campionato. il derby è importante ma è sempre una partita che da 3 punti e hai il ritorno. queste sono chiamate uniche. se si va a fare la uefa ce la si deve giocare altrimenti ci si può anche non iscrivere. comunque spero in una reazione forte domenica, almeno metterci tutto l'orgoglio come faremo noi

04/12/2008 22:35 lukka, ge.

@ Kash: Ovviamente mi riferivo ai cugini che stando davanti alla tv danno lezioni agli altri tifosi. Non è che si debba omaggiare, io non ho fatto nulla di eroico però certi commenti da parte di chi sta davanti alla tv non li reggo e questo vale, tanto per essere chiari, sia per i genoani che per i doriani che chiedono investimenti per l' europa e poi quando arriva lo Stoccarda e ci sarebbe da riempire lo stadio stanno a casa perchè c'è freddo ( parlo di quelli che allo stadio potrebbero andare, perchè c'è anche chi vorrebbe e non può)

Una puntualizzazione: parlando dei tifosi dello Standard ho detto che fanno un gran tifo poi purtroppo i deficienti ci sono anche tra loro eh

04/12/2008 22:33 Davide, Genova è solo Blucerchiata.

X Andy: quello era un calcio che funzionava perché realmente un qualsiasi presidente poteva con la passione e il sacrificio fare il miracolo. Ora no, tutto è architettato prima di cominciare e spesso le competizioni europee sono più un peso che altro. La coppa Italia è svuotata di ogni significato, la champions premia solo le migliori, è una presa in giro che ci vada la quarta in classifica. Viene distrutta appena arriva al girone perché incontra squadre troppo al di sopra. Nessuna delle quarte, Inter a parte (nel 2004 mi pare, quella di Cuper prima e Zaccheroni poi) va avanti. Non si premiano i giovani, manca la mentalità perché se dopo una debacle vengono distrutti (guardate qui che si dice di Fornaroli o di Dessena, manco fosse colpo loro) non si puo' lanciarli, bah. Ora come ora il calcio ha poco di gradevole..resta il derby. Teniamocelo stretto.


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