«Noi siamo pronti per fare crescere la nostra giovane democrazia».
È questo, secondo Ali Al Rubeai, il messaggio che deve emergere dalla partita di beneficenza giocata, allo stadio Meazza di Milano fra la nazionale irachena e una rappresentativa all Star di calciatori di mezzo mondo, per raccogliere fondi destinati a un orfanotrofio a Baghdad e ad altri due progetti in Costa d’Avorio e in Colombia. Ali è uno dei circa mille tifosi iracheni (5mila circa gli spettatori in tutto) presenti sugli spalti con tanto di bandiere e sciarpe, cantando cori e incitando i loro beniamini. Per lui è stato semplice arrivare allo stadio, perché da quasi dieci anni vive a Milano, dove fa l’operaio. Ma quasi tutti i suoi connazionali per non perdersi l’evento sono arrivati dall’estero: Inghilterra, Germania, Olanda e perfino dagli Stati Uniti.
«È vero, non capita spesso di vedere la nostra nazionale dal vivo - premette Ali - ma l’importante è dare una mano ai bambini iracheni. E fare sapere a tutti che l’Iraq vuole fare crescere la sua democrazia, difendendosi dai terroristi che puntano a restaurare la dittatura». «Per il nostro Paese - sottolinea Tarek Ahmed, il vice presidente della Federcalcio irachena - questa è una grande occasione, il calcio fa bene alla nostra gente, come si è visto quando abbiamo vinto la coppa d’Asia nel 2007 e la guerra si fermo»`.
La partita, dicono gli organizzatori, e´ trasmessa in diretta in cento Paesi.
La delusione per le defezioni di molti campioni è stata forte: i grandi nomi che avevano aderito quando, qualche mese fa, era stata indetta la manifestazione. Uno a uno hanno dato forfait, da ultimo il fantasista del Barcellona Messi, e perfino molte delle vecchie glorie di Inter e Milan hanno rinunciato all’esibizione che avrebbe dovuto precedere il match.
E alla fine i nomi più importanti erano quelli di Carlo Ancelotti e Pep Guardiola, rispettivamente allenatore di Milan e Barcellona, per una sera alla guida degli All Star. Ma l’unico a rammaricarsene, tutto sommato, è stato il ct dell’Iraq, Jorvan Vieira.
«Siamo una nazionale di calcio, non turisti, e vorremmo più rispetto», diceva prima della gara negli spogliatoi. E alla fine, dopo aver visto i suoi perdere 2-1 per mano dell’ex milanista Stefano Eranio, il suo volto era crucciato come dopo una sconfitta vera. Per i tifosi, invece, è stata una festa che non è finita al triplice fischio.
COMMENTA
INVIA
STAMPA
CONDIVIDI
|
| AEROPORTO di GENOVA | ||||||
| PARTENZE | ARRIVI | |||||
| LZ 00102 TIRANA... | KB 07232 SHARMEL... | |||||
| 20.50 | | | 20.50 | 21.35 | | | 21.25 | |
| KB 07233 SHARMEL... | IB 08900 MADRID... | |||||
| 22.25 | | | 22.25 | 22.05 | | | 22.05 | |

Caro lettore, ti chiediamo di registrarti per poter commentare gli articoli, ma non solo. La registrazione verrà usata da tutti i nuovi servizi che nei prossimi mesi rilasceremo sperando che li troverai utili e divertenti.
Per registrarti clicca il link 'registrati' nel box in alto a sinistra e scegli quali dati inserire: abbiamo messo un asterisco accanto a quelli obbligatori.
Ti preghiamo di fare attenzione nello scegliere un nome utente (ad esempio 'Giovanni88') e nell'inserire la tua email: questi dati sono essenziali e non possono essere cambiati.
Per lo stesso motivo usa la tua casella di mail che sei certo funzionare: una volta effettuata la registrazione ti sarà inviata una email di conferma con un un link di attivazione. Non dovrai fare altro che cliccare sul link e la tua registrazione sarà attiva.
Infine leggi attentamente le parti che riguardano il trattamento dei dati personali prima di dare l'assenso, in tutto o in parte. Il servizio di registrazione è a disposizione dei maggiorenni d'età.
Per accedere non devi fare altro che inserire il nome utente e la tua password nello box e cliccare su entra.
Il tuo profilo (clic sul link apposito sempre dal boxino in alto a sinistra) resterà modificabile, ad esclusione del nome utente
Commenti inseriti 10 — pagina 1 di 2
X Tutti: Signori, cerchiamo di farci coinvolgere dallo spirito Natalizio ed evitiamo tante discussioni.
Ai Doriani: siamo dietro, giochiamo peggio, speriamo non duri però questa è la realtà. Pretendere che non ce la menino mi sembra eccessivo.
D´altronde molti di noi l´hanno menata a loro per anni, quindi...
X i cugini: gotetevi il momento; ed è normale che lo facciate.
Effettivamente c´è qualcuno che calca un po´la mano, però fa parte del gioco.
Auguri a tutti e speriamo che il 2009 riporti le cose come stavano
@kash ma scusa dove leggi che me la prendo con Eranio? Casomai proprio il contrario visto che lui non si è "dato disperso" come hanno fatto molti dei suoi colleghi. Credo che il mio intervento sia stato abbastanza chiaro verso chiunque voglia commentare un fatto unicamente per polemizzare (e guarda caso prprio un genoano) come il sig. Marco. Quanto a Francesco vorrei rassicurarlo che sono calmissimo prova ne sia che gli faccio tanti auguri di buone feste.
KASH e marco vi dovete solo che vergognare per quello che avete scritto. Qui si parla di solidarietà e voi vi sentite sempre in competizione con noi Sampdoriani. Cosa volete dimostrare? Che il Genoa è uno squadrone molto più forte di noi? se ti fa piacere sentirtelo dire te lo dico. Complimenti davvero!!!!
mauro,ma credi davvero a cio che hai scritto?
te laprendi con eranio solo perchè è genoano?
il bello è che proprio tu parli di brutte figure.......
mauro , datti una calmata.
non è che , perchè voi state facendo pena in campionato , non si possa più parlare di niente !
siete ipernevrotici, qualunque commento vi fa infuriare , anche il più innocente sfottò , come quello di marco qua sotto .
e che dire poi degli sguardi carichi d'odio se , con la sciarpa rossoblu , ti capita di incrociare un doriano .
mammamia che brutto clima che c'è !
sono bastati pochi mesi dietro e siete andati via di testa !
o forse è internet , che permette a tanti codardelli di fare i leoni dietro a una tastiera .
Vai alla pagina: [01] [02]