Il Secolo XIX Ultime notizie Ultimo aggiornamento: 09/02/2010 h.21:06

Cassano e la Sampdoria:
continua la nuova stagione

02 luglio 2009
  | Paolo Giampieri

In fondo alla pagina, il link per vedere i gol e le “magie” più belle di Fantantonio

Bogliasco: gli altri sono al mare, Cassano ha già ripreso gli allenamenti
Bandierine blucerchiate ai bordi di via Marconi, la strada che porta dall’Aurelia al Mugnaini, ma la sorpresa non è questa. La sorpresa è, negli impianti sportivi della Sampdoria, trovare Antonio Cassano che si allena. Sono giorni di ferie, ma non per tutti. Cassano ha appuntamento con il preparatore atletico Agostino Tibaudi «il mio preparatore» come lo chiama lui. Che è già in pantaloncini e maglietta d’ordinanza quando, intorno alle 16 e 15, Antonio Cassano arriva con il suo Suv, una Mercedes nera. Clacson, perché il cancello è chiuso: sono in corso lavori di ristrutturazione nella palazzina degli spogliatoi a Bogliasco, c’è un po’ di confusione.

Il campione è in forma olimpica: abbronzato, tirato, capelli leggermente sparati, soliti orecchini di cui va particolarmente fiero, un anello con brillanti a non finire nella mano destra, eloquio fluido. Si inizia con la corsa sul campo. Non è mica il primo giorno: Cassano aveva lavorato già il 12-13 e 14 giugno, sempre con Tibaudi; ha lavorato martedì e lavorerà altri giorni in questa settimana.

La sera del 15 giugno, altri giocatori italiani si preparavano a scendere in campo contro gli Stati Uniti, prima partita azzurra nella Confederations Cup. Avrebbero vinto la gara, niente lasciava intendere che la spedizione sarebbe stata un fallimento totale. Italia brutta e troppo vecchia, commissario tecnico costretto ad annunciare cambi più repentini del previsto, e un altrettanto imprevisto cambio di modulo: dal 4-3-3 che ha dato risultati così scarsi a un più equilibrato 4-4-2. La variante tattica non può non interessare Cassano, che infatti chiede di approfondire l’argomento. Nel 4-4-2 lui si trova meglio: seconda punta, dietro una doppia linea di centrocampisti e difensori, meno compiti di copertura per i due attaccanti. Numero 10 classico, quello che Lippi non riesce ad amare. Inoltre, il 4-4-2 è il modulo di Del Neri, sarà quello della Sampdoria nella stagione che sta per iniziare. Una stagione ancora con Cassano o no? Il presidente Garrone ha partecipato al gioco delle percentuali, in questo periodo. Intervistato in occasione del raduno del Sampdoria club Fontanile D’Asti ha dichiarato «resterà al 95%». Richiamato sullo stesso argomento a Ovada, altro club blucerchiato, domenica scorsa, la percentuale già notevole era ulteriormente aumentata: «Resta - ha detto il presidente in quella circostanza - al novantanove per cento».

La certezza matematica ai tifosi la dà il giocatore. Lo sguardo in tralice, i piedi puntati sulla pressa con gli elettrostimolatori di Tibaudi sulle cosce: «Resto alla Sampdoria».

Per i tifosi blucerchiati è un’informazione molto preziosa, la sola che esca dalla bocca di Fantantonio tra un esercizio e l’altro. Un’informazione da custodire con cura: la Sampdoria di Del Neri riparte da Cassano.

La ripresa degli allenamenti a Bogliasco: Cassano con il preparatore Agostino Tibaudi

I due si sono già parlati, circostanza svelata dal tecnico nei giorni scorsi e confermata ieri da Cassano stesso. L’abboccamento è stato più che cordiale. Del Neri ha detto che sul rapporto tra lui e Cassano sono state raccontate troppe cose non vere, che il rapporto, invece, è stato buono. Il giocatore è sulla stessa lunghezza d’onda. Ancora Del Neri: «Cassano è un giocatore unico, insostituibile». Fantantonio tira i suoi muscoli e ridacchia soddisfatto.

Carolina Marcialis al Ferraris
È soddisfatto anche Tibaudi, che osserva le reazioni del campione alle proprie sollecitazioni. La vacanza con la fidanzata, la pallanuotista Carolina Marcialis, non ha portato rilassamenti di sorta. A livello fisico, si intende, perché la testa del giocatore, al contrario, è più libera. Bella vacanza, assicura Cassano, tra una paparazzata e l’altra sulle isole italiche (e non solo) toccate dai due.

Via dalla pressa: cyclette. «Da quando mi alleno con il mio preparatore - aveva dichiarato Cassano in una vecchia intervista - mi sento più forte». Le condizioni atletiche sono indispensabili anche a un campione come lui. Quando tornò dalla Spagna, sovrappeso, il primo passo per sperare nel recupero del campione era ritrovare la forma. Mazzarri, tecnico di ieri, ripeteva: «Nel calcio moderno nessuno può permettersi di non essere nel pieno della condizione. Nemmeno Cassano». La gestione di Cassano al rientro fu oculata e intelligente: poco per volta, anche se lui avrebbe voluto fare tutte le partite da subito. Le condizioni fisiche hanno smesso presto di essere un problema. Cassano ha ricominciato a giocare, a segnare, a fare assist.

Come un altro che girava a mille da queste parti: Roberto Mancini. Fantantonio chiede come era il Mancio. Era come lui per alcuni aspetti, uno in particolare: la vocazione a fare assist, merce sempre rara nel calcio, soprattutto tra gli attaccanti, come era Mancini, come è Cassano. Il gol del compagno vale quanto il mio: concetto che meriterebbe più attenzione.

Con Mancini, per adesso, Cassano condivide un altra circostanza: problemi con la Nazionale, malgrado la classe infinita. La nuova stagione, per Fantantonio, si apre anche con questa sfida da vincere: con-vincere Lippi.

La forma fisica è la prima cosa, e le ripetute apparizioni nel centro sportivo di Bogliasco sono la risposta del giocatore. Poi vengono convinzione e disponibilità: «Essere chiamato mi farebbe molto piacere» ha detto non più tardi di un mese fa Cassano. La stampa sta iniziando a convincersi che il solo modo che abbia l’Italia per uscire dall’impasse è chiamarlo. Restano due cosine che chiede Lippi: più partecipazione fisica al gioco, più partecipazione emotiva alle sorti.

Cassano in Nazionale non è una missione impossibile. Dovrebbero tenerci tutti quelli che amano il calcio, compresi lui e Lippi.


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Commenti inseriti 61 — pagina 1 di 7

09/07/2009 11:14 SAMP-STATION, genova.

Mi unisco agli amici Sampdoriani nel ribadire quanto sia infantile l'accanimento dei cricckettari...nemmeno dopo una stagione memorabile riescono a quetare dal quel complesso che li affligge da sempre...altrimenti che bisogno ci sarebbe di essere così ripetitivi...???

06/07/2009 10:18 Fallimento, Genova.

@diver_ e braccino.... il vostro modo di esprimere l'antidorianità è davvero puerile, avete un acomplesso d'inferiorità molto, ma molto sviluppato. Probabilmente è il frutto dei continui patimenti sopportati negli ultimi 50 anni.... ragazzi miei, vi capisco e vi compatisco, così come compatisco quell'ignorante di belandi, bisogna proprio tifare per la squadra di cricket per essere così penosi. siete condannati a soffrire, è nel vostro dna e non c'è nulla da fare.... l'inferiorità si dimostra anche così!!! ciao ben arrivè, e complimenti per la campagna cessioni.....

05/07/2009 18:55 oldgrifo1893

Secondo me la verità è che l'anno scorso è andato tutto storto ma due anni fa, al contrario, tutto bene. Siete una buona squadra senza rincalzi adeguati (a mio parere il vostro vero limite) che deve sperare non succeda nulla ai soliti perchè sono dolori. Per quanto riguarda noi siamo, sempre a mio pare, più forti perchè abbiamo i rincalzi oggettivamente superiori ai vostri (direi quasi dello stesso livello). A centrocampo non sarà facile trovare un sostituto di Motta ma, e questo lo sapete anche voi e bene, il nostro presidente spende e pure bene. Poi se volete attaccarvi al como, alla valigetta ecc ecc siete liberi di farlo ma serve solo a non guardare in faccia la dura realtà: il vento è cambiato e dovete farvene una ragione...FORZA GENOA!

05/07/2009 18:14 maracana'

diver stai rosicando tanto che ti rendi ridicolo per quello che scrivi

05/07/2009 11:08 alfredo64, genova.

Per diver e braccinocorto: ce la fate a esprimere un parere non offuscato dall'essre antidoriani a tutti i costi? quella di cassano è stata un'operazione di calciomercato incredibile sia dal punto di vista economico, sia da quello del rendimento sportivo. Se un presidente offre di ingaggio al genoanissimo Ferrari circa 3 milioni di ingaggio, stai tranquillo diver che allora ce ne sono molti di presidenti che hanno le disponibilità finanziarie.
Lo sai bracccinocorto che conosco qualche operatore ecologico anche gienuano che non sarebbe molto contento di quello che hai scritto?
E per finire: dei tifosi di una squadra che si snaturano al punto di usare un nick name contro gli avversari (braccinocorto), o che indossano maglie del barcellona o nella loro partita di consacrazione per la loro entrata in europa, fanno una coreografia contro la sampdoria, sono veramente la prova evidente che siamo sempre nei vostri pensieri anzi siamo il vostro incubo perenne.
Ben arrivè!!!


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